Uovo di semi di lino: la ricetta

Un sostituto delle uova, perfetto per preparare burger e polpette, ma anche torte e muffin: l’uovo vegano si prepara in un attimo a partire dai semi di lino (o dai semi di chia). Ecco come fare e come sfruttarlo al meglio in cucina

uovo di semi di lino
Stampa

Uovo di semi di lino: la ricetta

Grazie alle loro proprietà gelificanti, i semi di lino sono un alleato prezioso nella cucina a base vegetale perché possono essere utilizzati al posto delle uova: la proporzione è di 1 (cucchiaio di farina di semi di lino) a 3 (cucchiai di acqua) per ogni uovo previsto dalla ricetta. Questo composto, noto come “uovo di semi di lino” o “uovo vegano”, è utile negli impasti di burger e polpette, ma anche per preparare muffin, torte e biscotti perché aiuta a dare struttura agli impasti fungendo da legante.

    Autore: Vegolosi.it
    Prep.: 2 min (+10 min di riposo)
    Tempo tot.: 2 min (+10 min di riposo)
    Dosi per: 80 g (equivalenti a 2 uova) di uovo di semi di lino

Ingredienti

Strumenti:

Si cucina!

Per prima cosa, versate nel tritatutto i semi di lino e frullateli fino a ridurli in farina. Poi trasferite la farina di lino in una ciotola e unitevi l’acqua.

Ecco l’uovo!

A questo punto, lasciate riposare il composto per 10 minuti fino alla formazione di un composto gelatinoso: ecco pronto il vostro uovo vegano che potete aggiungere ai vostri impasti dolci (torte, muffin, plumcake) o salati (burger, polpette, impasti per torte salate) con funzione di legante e per dare maggior struttura.

In alternativa

Una valida alternativa all’utilizzo dei semi di lino sono i semi di chia, che si comportano esattamente come i semi di lino: basta mettere in ammollo 1 cucchiaio di semi di chia con 3 cucchiai di acqua, lasciar riposare il tutto 5-10 minuti e si formerà un composto gelatinoso. Un esempio classico dell’utilizzo dei semi di chia come addensante è il budino di semi di chia.

Conservazione

Vi consigliamo di preparare e utilizzare l’uovo di semi di lino al momento. Potete però tritare 100-200 g di semi di lino alla volta e conservare la farina così ottenuta in un vasetto di vetro, già pronta all’utilizzo.

Print Friendly
0
Mostra commenti (0)