Zenzero: proprietà e benefici, ricette e conservazione

Alimento versatile e leggermente piccante, lo zenzero si può utilizzare in mille modi soprattutto in cucina!

Zenzero

Lo zenzero (noto anche come ginger) è originario della Cina e dell’India ed è conosciuto e utilizzato in Europa da diversi secoli. Questa piccola pianta, che raggiunge al massimo fino a un metro di altezza, è una zingiberacea come il cardamomo. Cresce nelle zone tropicali di Africa, America e soprattutto Asia, che ne vede il centro di diffusione. Piccante e aromatico, lo zenzero ha note che ricordano limone, legno e terra.

Proprietà e benefici

Anche se secondo la tradizione popolare è afrodisiaco, lo zenzero è conosciuto e utilizzato per altre qualità: blocca la nausea causata dalla gravidanza e dal mal di mare. È un ottimo rimedio fatto in casa per problemi digestivi e il mal di testa, oltre che un efficace antinfiammatorio. Come tutti i rimedi naturali è consigliato assumerne le giuste quantità regolarmente, in modo che le proprietà siano costantemente in circolo nell’organismo.

Come usare in cucina lo zenzero fresco

Prima di qualsiasi preparazione, dolce o salata, è utile capire come pulire la radice di zenzero. Per prima cosa è necessario lavarla sotto l’acqua corrente per eliminare le impurità. Dato che la radice di zenzero è bitorzoluta, sarà utile pareggiarne la superficie eliminando con un coltello le parti sporgenti prima di sbucciarla. Per questa operazione potrete aiutarvi con un cucchiaio per raschiarne la superficie: a questo punto otterrete una radice pulita e pronta per l’uso.

come pulire lo zenzero

La dose giornaliera consigliata è di un paio di grammi; il miglior modo per sfruttare appieno le proprietà dello zenzero è consumarne la radice fresca: per esempio, un pezzetto di radice si può mettere in infusione con il tè o una tisana, oppure nel brodo di una minestra di verdure; se lo amate particolarmente può essere consumato così fresco o in un frullato. Lo zenzero fresco, però, può essere usato anche grattugiato nelle varie preparazioni. Per fare ciò potete utilizzare una comune grattugia per verdure oppure, per ottenere un miglior risultato, dotarvi di una apposita grattugia di ceramica: questo perché la radice di zenzero è ricca di fibre che rischierebbero di incastrarsi nei fori di uno strumento tradizionale. Quella di ceramica invece consente di ottenere un risultato più omogeneo e meno fibroso. Può essere utile congelare lo zenzero prima di procedere in questa operazione perché i cristalli di ghiaccio spezzano le fibre dello zenzero facilitando il procedimento. Una volta grattugiato, lo zenzero può essere usato così com’è nelle varie ricette oppure può essere strizzato con le mani per ricavarne il succo.

Ricette

Scopri qui 15 ricette vegane con lo zenzero

Uno degli abbinamenti più classici è quello con il limone: fresca e aromatica, questa combinazione vi conquisterà. Provate, per esempio, un delizioso orzotto zenzero e limone oppure un dissetante tè bianco limone e zenzero, che potrete gustare sia caldo che freddo in ogni stagione. Se siete alla ricerca di abbinamenti più originali, invece, vi consigliamo queste polpette di melanzane con noci e zenzero: squisite! I palati più golosi non possono lasciarsi scappare l’abbinamento dello zenzero con il caffè, la zucca o il pomodoro.

Lo zenzero può essere usato per creare molti antipasti sfiziosi, come ad esempio la crema di piselli allo zenzero ma è ottimo anche grattugiato sul risotto o tagliato a fettine sottilissime per insaporire le insalate. Ottimo sui gelati, negli impasti dei dolci – come i nostri muffin vegan allo zenzero oppure lo strudel senza glutine con mela, frutti rossi e zenzero – o nelle macedonie, è perfetto anche gustato da solo come snack energizzante e spezza fame. A questo proposito vi consigliamo di provarlo nella sua versione candita, molto facile da preparare: partite da 500 g di radice fresca, tagliatela sottile o a cubetti e mettetela sul fondo di una pentola, coprendo con un dito di acqua. Fate sobbollire per 35-40 minuti, fino a quando non sarà morbido. A questo punto scolatelo e rimettetelo in pentola e copritelo con un po’ di acqua e 500 g di zucchero. Lasciate cuocere a fuoco basso fino a doratura poi sgocciolate e lasciate raffreddare.

Conservazione

Avete comprato molto zenzero fresco e non sapete come conservarlo? Sappiate che nel frigorifero, chiuso in un sacchetto per alimenti, si mantiene fino a circa tre settimane. Nel congelatore, intero o già tagliato a pezzetti, si conserva invece 2 o 3 mesi.

Dove si compra

Lo zenzero è comunemente venduto nei supermercati, nei negozi di alimentazione biologica e online, sia fresco – sotto forma di radice piccola e tozza – sia essiccato e in polvere già pronta all’uso. Quando si sceglie di comprare della radice di zenzero, è bene assicurarsi che sia fresca e di buona qualità. Innanzi tutto la radice deve essere abbastanza pesante – il che indica che non sia stata svuotata dei liquidi dal naturale processo di evaporazione – e non deve presentare ammaccature. La buccia deve essere liscia (per quanto naturalmente bitorzoluta) e non raggrinzita, la polpa invece soda e compatta. Uno dei primi segni di deperimento dello zenzero è rappresentato dalla comparsa di muffe sulla superficie: assicuratevi che non ce ne siano. La radice deve inoltre emanare un buon profumo fresco, vagamente simile a quello del limone; se è inodore, probabilmente quello che avete di fronte è zenzero vecchio e/o di scarsa qualità.

zenzero radice

Coltivazione in casa

Per avere sempre a portata di mano questo piccolo (e buonissimo!) prodigio della natura, potete coltivarlo in casa: è semplice e servono pochissimi accorgimenti, il momento giusto è tra la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate. Interrate un rizoma (la radice di zenzero) in un vaso contenente terriccio argilloso-sabbioso e innaffiate almeno una volta al giorno, preferibilmente di sera, evitando i ristagni d’acqua. Attenzione solo alla temperatura: non dovrebbe mai scendere sotto i 15 gradi.

Curiosità

Questo alimento è oggi molto noto per la sua diffusione davvero ampia nella cucina orientale e specialmente in quella giapponese. E anche se il gari, o zenzero sottaceto, viene utilizzato prevalentemente sopra il sushi, perché non assaggiarlo direttamente sui maki veg preparati con riso e avocado?

 

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