Umeboshi

UmeboshiLe umeboshi, famose prugne giapponesi, sono in realtà una varietà di albicocche che crescono sia in Cina che in Giappone. All’inizio dell’estate vengono raccolti i frutti ancora verdi, fatti essiccare e messi sotto sale in barili di legno. Durante i successivi 6/12 mesi, si lasciano macerare le prugne avvolte da foglie di shiso (Laminaria Purpurea), la pianta che dona loro quel caratteristico colore rosso.

Curiosità

Le umeboshi sono state soprannominate anche “le prugne dei miracoli“, grazie alle loro straordinarie proprietà benefiche. Yuto Nagatomo, un calciatore giapponese, ha dichiarato che il merito della sua resistenza fisica è dovuto alle prugne giapponesi ricche di acido citrico: aiutano a smaltire la fatica. Nell’alimentazione macrobiotica le umeboshi sono la perfetta sintesi dello yn e dello yang. Inoltre pare che un nocciolo di umeboshi succhiato per 3-4 ore aiuti a curare il mal di gola. Esiste una differenza fra le umeboshi coltivate in Giappone e quelle che arrivano dalla Cina o da Taiwan: le prime sono tonde e di gusto acidulo, le seconde sono ovoidali con la pelle più spessa e un sapore più tendente all’amaro.

Proprietà

Le umeboshi hanno proprietà antipiretiche, astringenti e benefiche per tutto il corpo. Usate per problemi digestivi (nausea, acidità di stomaco, indigestione), raffreddori, febbre, problemi intestinali (dissenteria, colite), aiutano anche la pulizia del fegato e dei reni grazie all’alta concentrazione di sostanze come calcio, ferro e fosforo. Gli effetti benefici di questo frutto derivano principalmente dalla combinazione tra acido citrico e sale, valido aiuto contro la stanchezza, la debolezza e i problemi di circolazione.

Come usarle

Dalla fermentazione delle prugne si ricava anche l’acidulato di umeboshi, detto anche aceto di umeboshi: si tratta di un condimento molto salato di colore purpureo, che può essere utilizzato al posto dell’aceto oppure così come la salsa di soia. Le prugne giapponesi si prestano per diversi utilizzi. In cucina l’acidulato, o le stesse prugne, si possono usare come condimento per insalate, verdure cotte, oppure semplicemente nell’acqua di cottura al posto del sale per aggiungere un tocco di sapore e rendere i cibi più digeribili. Per sfruttare le sue proprietà curative, invece, si può sciogliere la sua polpa in acqua bollente. Dentro i noccioli di umeboshi si trovano semi commestibili, che possono essere arrostiti in forno e ridotti in polvere.

Per i Vegolosi, un antico proverbio giapponese dice: “Se avete voglia di bere acqua, prendete un’umeboshi e la vostra sete passerà”.

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