Biscotti siciliani di pasta di mandorle e aquafaba – Video ricetta

Avete presente quei meravigliosi biscottini siciliani dall’intenso sapore di mandorle, croccanti fuori e morbidi dentro, ai quali è praticamente impossibile resistere? Ecco qui vi presentiamo la ricetta per farli in versione vegan

Stampa

Biscotti siciliani di pasta di mandorle

    Autore: Sonia Maccagnola
    Prep.: 10 min
    Cottura: 13 min
    Tempo tot.: 23 min
    Dosi per: 12-14 biscotti

Ingredienti

Si cucina!

In una ciotola mescolate la farina di mandorle, lo zucchero semolato e la vaniglia, poi aggiungete l’aquafaba non montata e mescolate accuratamente fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Prepariamo i biscotti

Formate 12-14 biscottini tondi, adagiate al centro di ognuno una mandorla intera e riponeteli in frigorifero a riposare per 1 ora, ben distanziati l’uno dall’altro.

Inforniamo!

Disponete i biscotti su una teglia foderata di carta da forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 200°C per 12-13 minuti, poi fateli raffreddare bene prima di servirli spolverizzati con un po’ di zucchero a velo.

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito l'ebook gratis

Quattro ricette MAI pubblicate sul sito che potrai scaricare immediatamente. Puoi scegliere di ricevere una ricetta al giorno o una newsletter a settimana con il meglio di Vegolosi.it.  Iscriviti da qui.

Conservazione

Potete conservare questi biscotti un paio di settimane in una scatola di latta.

Consiglio per i vegolosi: Provate ad aromatizzare questi biscotti con qualche goccia di essenza di mandorle amare.

Insieme

Abbonarsi a Vegolosi MAG, la nostra rivista mensile digitale, ti permetterà di goderti ricette inedite, contenuti giornalistici di alta qualità e al tempo stesso sostenere Vegolosi.it e il lavoro facciamo ogni giorno per permettere a sempre più persone di acquisire maggiore consapevolezzaSe vuoi, puoi farlo da qui.

***

Non ora ma ricordamelo!

Inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica qui sotto e ti invieremo un massimo di due email, nei prossimi 30 giorni.

Print Friendly
0