Farina di mandorle: proprietà, usi e come prepararla in casa

La farina di mandorle si ottiene dalla macinazione delle mandorle sgusciate, pelate o meno. Vediamo insieme come usarla in cucina!

farina di mandorle

Molto utilizzata in pasticceria, la farina di mandorle si ottiene dalla lavorazione delle mandorle – pelate o meno – e più propriamente dalla loro macinazione. Il risultato è un composto granuloso e leggermente oleoso. Si tratta di una farina senza glutine.

Come fare la farina di mandorle in casa

Si tratta di un procedimento molto semplice. Se dovete utilizzare la farina per dolci o frullati potete scegliere di utilizzare sia le mandorle con la pelle (leggermente più fibrose ma anche più ricche di proprietà) o quelle già pelate e bianche alla vista.

Non dovrete fare altro che frullare le mandorle con un mixer dotato di lame abbastanza potente e decidere la grana che volete ottenere (più o meno grossolana) anche in base al modo in cui poi la utilizzerete. Per esempio: se userete la farina di mandorle per impanare della verdura o come elemento che dona croccantezza ad un gratin al forno o ad una lasagna 100% vegetale, andrà bene anche una grana più grossolana. Se al contrario volete realizzare dei biscotti, una torta o una frolla, la cosa migliore è ottenere una farina a grana fine.

Un suggerimento in entrambi i casi è quello di tostare la mandorle prima di frullarle. Ecco come fare.
Sia che abbiano la pelle o che non ce l’abbiamo, ponete i frutti su di una leccarda in forno a 200 gradi per 5/10 minuti avendo cura di girarle a metà tostatura mescolandole con un cucchiaio di legno. Potete eseguire lo stesso procedimento con una padella antiaderente avendo cura di tenere il fuoco a fiamma media, mescolando bene e continuamente le mandorle fino a che non saranno dorate e un po’ lucide. La tostatura permetterà alla frutta secca di far emergere al meglio i propri oli essenziali e quindi il suo sapore che si sentirà più intenso nelle preparazioni.

Se scegliete di tostare la frutta ricordatevi che, una volta finito il procedimento, dovrete farle prima raffreddare e solo allora procedere a frullarle nel mixer; questa accortezza eviterà che la farina che otterrete sia troppo umida e che le lame facciano fatica a “pescare” il macinato dalle pareti del mixer.

Altro consiglio è di frullare a più riprese le mandorle per evitare che a causa del surriscaldamento del motore del mixer possano diventare appiccicose e faticose da lavorare a farina.

Dove si compra

Se non aveste voglia o tempo di realizzare la farina di mandorle in casa, sappiate che potete reperirla facilmente al supermercato, nei negozi di alimentazione biologica ma anche online. Il suo prezzo è molto vario e dipende dal tipo di mandorle utilizzate e dal metodo di lavorazione. In ogni caso, è bene accertarsi di acquistare una farina di mandorle pura al 100%, non addizionata con altri ingredienti.

Proprietà e calorie

Essendo composta solo da mandorle tritate, questa farina ne vanta ovviamente le stesse proprietà e il medesimo contenuto calorico. Le mandorle sono molto energetiche e ricche di grassi, per lo più insaturi. Contengono buone quantità di proteine vegetali, sali minerali e vitamine del gruppo B ed E. Sono inoltre una straordinaria fonte di magnesio, perfette in caso di affaticamento fisico e stress. Il contenuto calorico di questo alimento, secondo le tabelle CREA, è di 603 kcal per 100 grammi.

Come usarla in cucina

Accennavamo che la farina di mandorle è utilizzata spesso in cucina per realizzare dolci di vario tipo, primi tra tutti quelli della tradizione siciliana. Questo ingrediente, però, è ideale anche per preparare deliziose e profumatissime torte, come la nostra torta di mandorle vegana o la torta vegana in padella con zafferano, mandorle e limone. La farina di mandorle, però, è perfetta anche per preparare muffinbiscottini come gli amaretti, crostate e in generale dolci da forno senza glutine, da sola o mescolata ad altre farine.

 

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