Latte di soia: proprietà, benefici e ricette vegane

Il latte di soia viene usato come sostituto di quello vaccino sia in ricette dolci sia salate. Scopriamone proprietà e valori nutrizionali

Il latte di soia è una bevanda vegetale originaria dei Paesi orientali ma ultimamente ha preso piede anche in Italia come sostituto del latte di origine animale, divenendo il “latte vegetale” per eccellenza. E’ utilizzato soprattutto tra le persone intolleranti al lattosio e tra i vegetariani e vegani. Ormai facilmente reperibile in qualsiasi supermercato, è la bevanda vegetale più utilizzata anche nei bar per preparare cappuccini e caffè macchiati “veg”.

Proprietà 

Questa bevanda vegetale contiene buone percentuali di ferro, quasi il doppio rispetto al latte vaccino intero. E’ invece carente di calcio e vitamina B12, che vengono addizionati in preparazione per perfezionare il profilo nutrizionale dell’alimento. Inoltre il latte di soia è privo di colesterolo ed è una buona fonte di lecitina e vitamina E.

Valori nutrizionali del latte di soia e calorie

Secondo i dati CREA, 100 g di latte di soia apportano all’organismo 2,9 g di proteine, valore di poco inferiore a quello del latte vaccino (3,3 g). Inferiore anche il quantitativo di lipidi: 1,9 g contro i 3,6 g del latte di origine animale. Come già accennato, questo latte vegetale non contiene colesterolo e la quota di carboidrati disponibili è 0,8 g. Centro grammi di questa bevanda vegetale apportano circa 40/50 kcal (il dato varia leggermente a seconda degli ingredienti) contro le 64 kcal del latte vaccino intero.

Il latte di soia fa male? Benefici e controindicazioni

Una delle questioni più spinose riguardo alla soia (e ai suoi derivati) è la possibilità che possa essere dannosa per l’organismo, collegata soprattutto a insorgenza di tumori e disfunzioni a livello ormonale. Ai nostri microfoni la dottoressa Elena Dogliotti, biologa nutrizionista e divulgatrice di Fondazione Umberto Veronesi, ha spiegato che “ad oggi secondo, la comunità scientifica, non ci sono evidenze che dimostrino il presentarsi di danni alla salute causati dal consumo di questo alimento e dei suoi derivati”. Anche per la SSNV si tratta di falsi miti da sfatare, perché la soia è stata per millenni uno degli ingredienti di base per tutte le popolazioni orientali. “Tali popolazioni – affermano gli studiosi – non si sono estinte, né hanno riscontrato alta incidenza di tumori e malattie degenerative: al contrario, solo passando a una dieta “occidentale” tali problemi hanno iniziato a manifestarsi”. Sebbene non sia adatta all’allattamento (così come il latte vaccino), questa bevanda vegetale “può essere consumata senza controindicazioni anche da bambini e ragazzi, nell’ambito di un’alimentazione completa e bilanciata”, spiega la dottoressa Dogliotti.

Latte di soia fatto in casa

Come altre bevande vegetali, anche il latte di soia può essere preparato in casa. Come fare il latte di soia, quindi? E’ semplicissimo, con la nostra ricetta! Per un litro di latte vegetale avrete bisogno solo di 100 g di fagioli di soia gialla (acquistabili nei negozi bio o online) e 1 litro di acqua. Vi basterà sciacquare i fagioli e lasciarli in ammollo 24 ore nel litro di acqua; trascorso questo tempo dovrete eliminare le bucce (se presenti). Fate cuocere per 15 minuti e lasciate intiepidire il tutto. Frullate con un frullatore a immersione e filtrate con un colino a maglie fitte, aiutandovi con un panno pulito o una garza sterile: strizzate bene il composto per separare l’okara dal liquido. Il latte di soia fatto in casa si conserva in frigorifero per 3/4 giorni, chiuso in una bottiglia di vetro.

Ricette

Oltre che da solo a colazione, il latte di soia è perfetto per preparare tantissime ricette, sia dolci che salate. Pensiamo, per esempio, a un grande classico: la besciamella, adatta per preparare lasagne, pasta al forno ma anche verdure gratinate. Con questo latte vegetale, ovviamente, si prepara il tofu, “formaggio vegetale” per eccellenza: con la nostra guida potrete conoscerlo e scoprire come utilizzarlo al meglio. Ancora, con questa bevanda vegetale possiamo preparare una maionese senza uova deliziosa e leggera, perfetta per farcire panini o per accompagnare un piatto di patatine fritte. Il latte di soia è perfetto, come accennato, anche nelle preparazioni dolci: provatelo, per esempio, per realizzare una crema pasticcera vegana, ma anche per uno strepitoso gelato fatto in casa. Il latte di soia si può trovare nella sua versione “dolce” o “salata”, addizionato rispettivamente di zucchero o aromatizzato con semi di senape. In Cina e in Giappone viene solitamente consumato accompagnato da diversi tipi di pane o con altri alimenti caratteristici.

Storia

Il latte di soia è originario della Cina, dove la soia viene utilizzata per diversi scopi alimentari fin dall’antichità. Si ritiene che questo “latte vegetale” sia stato scoperto e ottenuto per la prima volta da Liu An della Dinastia Han nel 164 a.C. Più tardi, il consumo di soia e alimenti a base di questo legume si estese anche al Giappone.

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