Germogli di soia

germogli di soia

I germogli di soia sono una delle forme attraverso le quali è possibile mangiare la soia, pianta erbacea della famiglia delle Leguminose, originaria dell’Asia orientale. Come tutti germogli, anche questi hanno molte proprietà benefiche.

Dove si comprano e come coltivarli in casa

I germogli di soia freschi sono facilmente reperibili nel banco frigo di qualsiasi supermercato, ormai anche in quelli più piccoli. Nei supermercati si trovano anche i germogli di soia in scatola, ma non è tutto: se amate il giardinaggio potete anche coltivarli in casa! Vi basterà munirvi di semi di soia secchi, acqua, una bacinella e una garza di cotone: riempite la bacinella di semi, coprendoli con un dito di acqua. Sigillate il contenitore con la garza e dopo 10/12 ore cambiate l’acqua di ammollo, facendola filtrare attraverso la garza fissata con un elastico o una corda. Ripetete l’operazione – cambiando di volta in volta la garza – almeno una volta al giorno, riponendo il contenitore in un luogo caldo e molto luminoso. Dopo 4 o 5 giorni i germogli dovrebbero essere spuntati. Sciacquateli bene e asciugateli con un panno pulito: sono pronti per essere gustati!

Proprietà e valori nutrizionali

Ricchi di acqua, della quale sono composti in prevalenza, i germogli di soia sono anche fonte di vitamine (soprattutto la C) e sali minerali. Possono essere considerati degli integratori naturali perché sono utilissimi per drenare i liquidi (e quindi le tossine) dal corpo. Sono inoltre ricchi di potassio, sodio, calcio e fosoro. Sono infine noti per l’alta digeribilità. Secondo i dati CREA, 100 g di prodotto apportano solo 49 kcal: privi di colesterolo, i germogli di soia hanno invece un buon contenuto proteico (6,2 g per 100 g) per una quantità di lipidi ridotta: solo 1,4 g ogni 100 g di alimento.

Come cucinarli e mangiarli

Sono spesso utilizzati crudi per arricchire le insalate miste, alle quali donano un tocco di croccantezza e freschezza in più. Ovviamente, i germogli di soia si possono consumare anche da soli, semplicemente conditi con olio, sale e succo di limone come contorno leggero. Cotti, invece, si prestano a essere passati in padella, da soli o insieme ad altre verdure. Quelli in scatola sono ideali per gli stessi utilizzi di quelli freschi.

Ricette con i germogli di soia

Sono tante le ricette che si possono realizzare con i germogli di soia, basta un po’ di fantasia! Partendo dalla più classica (ma comunque sfiziosa) insalata mista, fino ad arrivare a ricette per primi, secondi e dolci davvero buoni. Provate, per esempio, il bulgur con zucca e germogli per un primo piatto sfizioso e leggero, oppure il nostro tofu in padella con peperoni e pomodorini, davvero delizioso! Per un dolce originale e facile da preparare, vi consigliamo il dessert con cacao e datteri, ideale per la bella stagione.

Curiosità

Il germoglio crudo di soia veniva consigliato quasi 5.000 anni fa nel “Pen Tsao” detto anche “Grande Erbario Cinese”: lo si utilizzava per dolori alle ginocchia, edemi, crampi, disturbi digestivi e anche per le malattie del cuoio capelluto.

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