Chapati con hummus di lenticchie

Un piatto ricco di sapore che racchiude la tradizione indiana con quella dei grani antichi siciliani.

Chapati-con-patè-vegolosi

Il chapati di grani antichi con hummus di lenticchie e patè di pomodori secchi e olive nere mette insieme alcune ricette tradizionali in un’unico piatto.

Il chapati  è un pane senza lievito tipico della cucina indiana cotto su una piastra asciutta, e la versione qui proposta ha come protagonista la  farina di Timilia, grano antico siciliano. Accompagnato dall’hummus, stavolta di lenticchie e con ingredienti diversi dal tradizionale hummus di ceci, arricchirà il vostro chapati per un antipasto sano e ricco di fibre, proteine e carboidrati.

Il tocco finale del patè di olive e pomodori secchi regalerà una nota in più a questa ricette ricca di tradizione e creatività.

Ottimo come inizio pasto o piatto unico veloce!

 

Ingredienti per il chapati

500 g di farina di grano duro Timilia o Russello o altro grano duro integrale o di semola (potete scegliere di utilizzare solo grano duro o tenero integrale o un mix di farine a vostro piacere. Fate attenzione però alla quantità d’acqua da utilizzare: più la farina è integrale più acqua assorbirà)
cinque cucchiai di olio EVO
3 cucchiai abbondanti di semi di papavero o di sesamo
un cucchiaino di sale
acqua tiepida q.b.

Ingredienti per l’hummus di lenticchie

300 g di lenticchie rosse cotte
30 g di semi di zucca
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.
½ cucchiaino di cannella in polvere
½ cucchiaino di curcuma

Ingredienti per il patè di olive nere

130 g di olive nere
2 cucchiai di olio evo

Ingredienti per il patè di pomodori secchi

10 pomodori secchi precedentemente ammollati in acqua (per circa 20/30 minuti)
2 cucchiai di olio evo
origano q.b (facoltativo)

Prima di preparare l’hummus  assicuratevi che le lenticchie siano ben scolate e fredde. A questo punto frullatele agli altri ingredienti e se necessario unite dell’acqua per ammorbidirle. Deve risultare una crema compatta e soda. Regolate di sale e spezie. Riponetela in frigo e servite dopo un paio d’ore.

Preparate il vostro patè frullando separatamente le olive e i pomodori secchi fino a ottenere una consistenza cremosa.

Passate quindi al capaci. Setacciate la farina su una spianatoia o una ciotola di vetro, eliminando eventuali residui ma mantenendo la parte della crusca che rimarrà nel setaccio. Aggiungete l’olio e strofinate la farina tra le mani. Aggiungete il sale, i semi di papavero o i semi di sesamo. Formate una fontana e al centro versate poco per volta e lentamente l’acqua tiepida. Impastate fino a formare un panetto liscio e compatto. Se avete esagerato con l’acqua aggiungete un po’ di farina.

Scaldate una padella anti aderente e appena l’impasto sarà pronto, dividetelo in due parti, e stendetelo su un tagliere di legno o un foglio di carta forno infarinato. Lo spessore deve essere di circa mezzo centimetro, o comunque sottile. Potete ricavare dei dischi con un coppapasta oppure lasciarlo con una forma più grande e irregolare, tutto sta dall’uso che ne volete fare. Adagiate sulla padella calda e giratela per lato dopo pochi minuti. Servito tiepido è un ottimo accompagnamento di secondi piatti o base di gustose farciture.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insieme

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