Seitan fatto in casa: guida pratica passo passo

Ecco la ricetta dei seitan fatto in casa: si tratta di un alimento proteico di origine orientale. La ricetta fu approntata dai monaci buddisti che cercavano un’alternativa alimentare alla carne. Realizzarlo in casa non è difficile ma richiede un po’ di tempo e un po’ di pratica. Ecco una guida passo passo su come realizzare il vostro seitan home-made!

Ingredienti per circa 500/600 g di seitan

1 kg di farina manitoba
600/650 g di acqua
1 carota
1 cipolla
100 g di salsa shoyu o salsa di soia
alga Wakame


Fase 1/2 :
In una terrina versate la farina setacciata e piano piano aggiungete l’acqua e impastate con cura
1-farina2-farina-e-acqua


Fase 3/4:
Lavorate il composto sino ad ottenere un impasto morbido e liscio, che non si attaccherà alle mani. Continuate ad impastare per almeno 10 minuti in modo che l’acqua sia ben assorbita
3-impastare4--impasto
Fase 5 /6:

Immergete l’impasto in acqua fredda per minimo un’ora, ma potete arrivare anche a 8 ore senza nessun problema. Il lavaggio forse è l’operazione più divertente. Lavate l’impasto sotto l’acqua corrente all’interno della terrina, alternando acqua fredda e calda.
5--immerso-in-acqua6-sciaquo-1

Fase 7/8:
 Il lavaggio serve ad eliminare l’amido della farina. Quello che rimarrà alla fine sarà solo il glutine. Terminate il lavaggio quando l’acqua risulterà limpida.
7-risciacquo8-glutine

Fase 9/10/11:
Avvolgete il panetto di glutine in un canovaccio pulito e dategli una forma cilindrica, stringendo bene le estremità, creando una sorta di caramella, chiudendone poi gli estremi con dello spago per alimenti.

9-canovaccio-aperto10-caramella-no-spago Caramella-chiusa

Fase 12/13: In una pentola fate bollire l’acqua che avrete insaporito con le spezie e le verdure che preferite. Noi abbiamo scelto alloro, alghe Wakame, una carota e una cipolla, il tutto condito con dello shoyu. Immergeteci il panetto avvolto nel canovaccio e cuocete per circa 90 minuti. Passato questo tempo estraete il seitan dall’acqua e  lasciatelo raffreddare

Panetto-immerso-brodoPanetto-fuori-da-brodo

Fase 14/15: Il seitan è pronto! Per conservarlo utilizzate l’acqua di cottura. Potete tagliarlo a fette e mantenerlo all’interno di un contenitore ermetico in frigorifero per circa 4-5 giorni. Oppure potete preparare un favoloso arrosto, qui la ricetta

Seitan-prontoArrosto

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Vegolosi.it è il primo magazine online in Italia che si occupa di cucina e cultura vegana. Online dal 2013, la sua redazione di giornalisti, chef e fotografi ha sede a Milano. Vegolosi.it è una testata giornalistica registrata.

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  • Jack

    Molto interessante, mi piacerebbe provare.
    La farina di manitoba può essere sostituita da altre farine?
    Grazie e buona giornata

    • vegolosi

      Ciao! La farina manitoba è una delle migliori perchè contiene un’alta percentuale di glutine. Il seitan, tuttavia, può essere realizzato anche partendo dalle farine di frumento, segale, orzo, avena e farro.
      A presto!

  • Mila

    Pronto! è possibile congelarlo in porzioni e scongelarlo quando serve? 🙂

    • Laretta Tegon

      Si Mila io lo faccio regolarmente.
      Prendo il seitan lo taglio a fettine e lo dispongo in un tagliere steso e le fette tutte appena distanziate,poi lo metto in congelatore,una volta che è congelato lo metto nelle bustine di plastica e lo rimetto nel congelatore. 🙂

  • Lara Tegon

    Si Mila io lo faccio regolarmente.
    Prendo il seitan lo taglio a fettine e lo dispongo in un tagliere steso e le fette tutte appena distanziate,poi lo metto in congelatore,una volta che è congelato lo metto nelle bustine di plastica e lo rimetto nel congelatore. :

  • Lamprand

    Ma solo a me resta mezzo seitan attaccato al canovaccio, che poi va buttato via, dato che non c’è modo di toglierlo?

    • vegolosi

      Prova a risciacquare l’impasto più a lungo sotto l’acqua corrente in modo da eliminare per bene tutto l’amido della farina. In questo modo non dovrebbe più rimanere attaccato al canovaccio. Faccia sapere se hai risolto!

  • Monia

    Il fatto che per produrre mezzo chilo di seitan venga sprecata una quantità abnorme di acqua corrente come è vista nell’ottica di chi ha tanto a cuore il destino del pianeta? così, tanto per sapere

    • vegolosi

      Gentilissima Monia,
      è possibile decidere di non mangiare seitan, sostituendolo con altre fonti proteiche. Si può decidere di utilizzare la farina di glutine, evitando così i lavaggi. Si può decidere, come spesso facciamo noi, di mantenere l’acqua di lavaggio per lavare i piatti oppure per bagnare le piante. A presto. Vegolosi.it

  • martina

    nella preparazione del seitan e’ possibile utilizzare brown sauce x insaporirlo?!

    • vegolosi

      Ciao Martina,
      non abbiamo mai fatto la prova quindi non ti possiamo dare indicazioni precise, ma se ti va di sperimentare, dati gli ingredienti di cui è fatta, puoi provare! Poi facci sapere, siamo curiosi! A presto!

  • Lili (Miss Delaney)

    Buongiorno!
    Io ho un piccolo problema, ovvero una intolleranza alla soia in tutte le sue forme dovuta ad un problema ormonale. Tuttavia mi piacerebbe provare il seitan e visto che di mangiarlo fuori casa non se ne parla, vorrei sapere se è possibile insaporirlo con della salsa Worcester laddove si dovrebbe utilizzare la soia.
    (Tra parentesi, ho scoperto di avere questo problema poco prima di una vacanza in Cina. Riso bollito e pessima pizza per due settimane o rischiavo di rimanerci. La mettono su tutto, benedetti ragazzi)

    • vegolosi

      Buongiorno a te,

      certamente può utilizzarla, oppure mettere qualche foglietto di alga in più. A presto!

      Ps- C’è chi avrebbe adorato una vacanza tutta riso e pizza;-)

      • Lili (Miss Delaney)

        Grazie mille!!
        PS, il riso era buono, ma la pizza.. Era discutibile, diciamo!

  • vegolosi

    Grande!

  • domenicoguinea

    Io lo faccio senza canovaccio, che in ogni caso è sempre preferibile usare bianco, per non rischiare perdite di colore.
    Ottimo l’arrosto 🙂

  • vegolosi

    Ciao Maria,

    puoi semplicemente usare delle spezie in più: l’alga wakame serve per fornire salinità all’impasto del seitan.
    Andrà bene della curcuma in polvere, una rondella di zenzero: sperimenta, è il modo migliore per trovare la tua ricetta perfetta! A presto!

  • Giulia

    Buongiorno, volevo sapere se fosse possibile cuocere il seitan senza utilizzare il canovaccio?
    Se sì, cambia qualcosa?
    Grazie mille 🙂

    • vegolosi

      Buongiorno a te Giulia,
      il canovaccio è indispensabile per mantenere la forma del seitan. Senza un canovaccio o una retina a maglie fini il rischio è di “spappolare” l’impasto in cottura, rendendolo magari buono, ma inservibile;-)
      A presto!

      • Marco Napea

        io non lo cucino mai nel canovaccio però si gonfia molto di più e bisogna impastrlo meglio dopo il lavaggio 😉

  • Diego

    Ciao a tutti, volevo chiedere se qualcuno ha provato a cuocere in pentola a pressione per ridurre i tempi di cottura. Grazie

    • Graziella

      Io uso sempre la pentola a pressione 🙂

  • Giò

    Non sono nè vegana nè vegetariana. Consiglio il seitan a chiunque voglia provare le “gioie della carne” (arrosti, spezzatini, ragù, polpette, cotolette, scaloppine….) in una versione più leggera e versatile (oltre a tutte le implicazioni salutistiche ed etiche – alle quali si può essere sensibili o meno, ma inutile negarne l’esistenza)
    Ho solo una domanda…di solito insaporisco la farina di glutine con le spezie prima di bagnarla e impastarla, partendo da zero invece quando è consigliabile aggiungerle? Direttamente nella farina o nell’impasto già lavato?

    Grazie Gi,

    • vegolosi

      Ciao Giò,

      le spezie è bene aggiungerle nell’acqua di bollitura oppure nella farina:-) A presto!

  • Sabrina

    Premesso che l’unico vegano in famiglia è mio marito, ieri ho preparato il seitan, non ho usato l’alga e nemmeno la salsa di soia, ma un bel brodo vegetale con il dado fatto in casa. Stamani ho fatto un arrosto, ho legato dei rametti di rosmarino al seitan e l’ho fatto rosolare con cipolline, carote, sedano, olio ed un po’ di vino bianco. Poi ho frullato le verdure e servito il seitan a fette con la cremina ottenuta. È stato gradito anche dai non vegani.

    • vegolosi

      Bravissima Sabrina! 🙂

  • Ciao Debora, si puoi provare a fare il seitan con la farina di farro, perchè è una farina che ha glutine, il procedimento è lo stesso. Facci sapere. A presto!

  • Ciao Anna Maria, il seitan è un sostituto proteico interessante solo se abbinato con i legumi. Infatti gli aminoacidi presenti del glutine (che è una proteina) si combinano con quelli dei legumi, creando così una forma proteica completa. Questo non significa doverli mangiare nello stesso pasto (anche se sono ottimi:-) ma anche durante la stessa giornata. Qui ti suggeriamo un articolo nel quale si spiega bene la questione delle proteine vegetali: http://www.vegolosi.it/news/proteine-vegetali-alimenti-e-consigli/
    A presto!

  • Buongiorno Giulia, spesso il passaggio anche graduale al consumo di cereali e legumi (soprattutto se la propria dieta precedente non li prevedeva) può causare alcuni disturbi che, però, spesso, sono solo momentanei. La cosa migliore è rivolgersi ad un nutrizionista esperto in alimentazione vegana, per approntare un piano di “passaggio” efficace e giusto per te. Sull’integrazione fra i cibi, quella che viene definita “complementarietà proteica”, ti suggeriamo questo articolo http://www.vegolosi.it/news/proteine-vegetali-alimenti-e-consigli/ e anche il nostro libro “Diventare vegetariani o vegani” edito da Gribaudo (lo trovi in tutte le librerie) che è un manuale completo sull’argomento (anche con capitoli dedicati alla nutrizione e agli alimenti). Qui tutte le info http://www.vegolosi.it/libri/diventare-vegetariani-o-vegani-libro-vegolosi/- A presto!

  • Ciao! Non c’è un tempo stimato, diciamo che l’acqua deve essere il più limpida possibile. A presto!