Crostata vegana classica con confettura di albicocche – VIDEO

Un grande classico della pasticceria, amato da tutti, facile da realizzare e insuperabile nel sapore e nella sua semplicità

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Crostata vegana con confettura di albicocche

La crostata vegana classica con confettura di albicocche fa subito venire in mente la merenda, quella semplice, quasi un po’ rustica, ma dall’aspetto inconfondibile e dal sapore insostituibile. Non è una torta, è una magia.

    Autore: Sonia Maccagnola
    Prep.: 45 min
    Cottura: 35 min
    Tempo tot.: 1 ora 20 min
    Dosi per: 10 persone

Ingredienti

Strumenti

Si cucina!

Cominciamo con la frolla

Mescolate in una ciotola capiente la farina 0, la farina integrale, la farina di mais fioretto, l’amido di mais e il pizzico di sale. Aggiungete l’olio di semi di girasole, lo sciroppo di riso e il latte di soia e impastate bene il tutto fino ad ottenere un panetto omogeneo e ben lavorabile. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. Passato il tempo di riposo, stendete la frolla tra due fogli di carta da forno con un mattarello, fino a raggiungere uno spessore di 5-6 mm. Rimuovete il primo foglio di carta da forno, e rovesciate la frolla sulla tortiera per crostate, assicurandovi di ricoprire bene con l’impasto tutta la base e i bordi. Passate il mattarello sul bordo della tortiera per rimuovere gli eccessi di pasta frolla.

Farciamo e decoriamo la crostata

Ricoprite la superficie della pasta frolla con la confettura di albicocche, distribuendola in uno strato omogeneo aiutandovi con un cucchiaio. Rimpastate gli eccessi di pasta frolla, stendetela nuovamente con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di 3-4 mm. Con la rotella tagliapasta ricavate delle strisce larghe 1-1,5 cm e adagiatele delicatamente sulla marmellata, andando a comporre il tipico reticolo delle crostate. Infornate in forno statico a 180°C per 35-40 minuti fino a che la frolla risulterà dorata e ben cotta. Sfornate e lasciate raffreddare completamente la crostata prima di sformarla.

Conservazione

La crostata vegana è più delicata di quella tradizionale per cui vi consigliamo di consumarla entro poche ore dalla sua realizzazione, per essere sicuri di gustare una crostata croccante e fragrante. Ma non temete, potete conservarla anche per un paio di giorni coperta da un telo pulito, l’unico inconveniente sarà che la marmellata ammorbidirà un pochino la base di frolla. Se volete potete anche congelare il panetto di frolla avvolto nella pellicola e chiuso in un contenitore per alimenti, fino a un massimo di 6 mesi. Al momento dell’utilizzo, lasciatelo scongelare una notte in frigorifero e procedete come da ricetta.

Consiglio per i vegolosi: Invece del classico reticolo di strisce, potete decorare la superficie della crostata tagliando gli eccessi di pasta frolla rimasta con degli stampini per biscotti delle forme che preferite

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