Pasta con pesto di tarassaco

Aromatico e leggermente amarognolo, questo condimento è realizzato con una deliziosa erba spontanea e ingentilito con mandorle e pinoli.

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Pasta con pesto di tarassaco vegan – Video ricetta

Questa pasta con pesto di tarassaco vegan è un primo piatto perfetto da gustare in primavera, quando questa erba spontanea si trova facilmente. Il sapore leggermente amaro del tarassaco è smorzato dalle mandorle e dai pinoli presenti nel pesto, e i pomodorini freschi e pomodori secchi donano un tocco di gusto in più.

    Autore: Sonia Maccagnola
    Prep.: 10 min
    Cottura: 10 min
    Tempo tot.: 20 min
    Dosi per: 4 persone

Ingredienti

  • 320 g di spaghetti alla chitarra
  • 100 g di tarassaco
  • 30 g di mandorle
  • 20 g di pinoli
  • 60 g di olio extravergine d’oliva
  • 200 g di pomodorini
  • 4 cucchiai di pomodori secchi sott’olio
  • 1 pizzico di aglio in polvere
  • Sale e pepe

Strumenti

Si cucina!

Versate nel bicchiere alto del minipiner il tarassaco sminuzzato grossolanamente con le mani, le mandorle e i pinoli, condite con sale, pepe, aglio in polvere e l’olio extravergine d’oliva e iniziate a frullare fino ad ottenere un pesto abbastanza liscio.

Cuociamo gli spaghetti

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, e una una volta al dente scolatela, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Nel frattempo tagliate i pomodorini in quarti e i pomodori secchi a striscioline.

Condiamo la pasta

In una ciotola capiente condite la pasta con il pesto di tarassaco, i pomodorini, i pomodori secchi e acqua di cottura della pasta sufficiente ad ottenere un pesto cremoso, quindi servite immediatamente.

Conservazione

Potete conservare questa pasta 2-3 giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti.

Consiglio per i vegolosi: Se lo gradite potete aggiungere a questa pasta anche dei piselli freschi saltati in padella con un filo di olio e uno spicchio d'aglio.

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