Curcuma: proprietà e benefici dello “zafferano delle Indie”

La curcuma è una spezia dalle mille proprietà, un potente antiossidante, grazie alla presenza di curcumina, che dona colore e sapore a tanti piatti sia dolci che salati: ecco quali sono i suoi benefici e come usare in cucina la curcuma

Curcuma

La curcuma è una spezia che si ricava da una pianta perenne della famiglia delle Zingiberaceae (la stessa dello zenzero), la varietà nota come Curcuma longa, alta circa un metro, con foglie oblunghe e fiori bianchi o gialli. Cresce in zone tropicali, con temperature comprese tra i 20 e i 35°C. È originaria dell’Asia meridionale, ma viene coltivata anche in certe zone dell’Africa, delle Antille e in Brasile. Conosciuta anche come “zafferano delle Indie”, la curcuma viene ottenuta cuocendo ed essiccando le radici della pianta, dalle quali si estrae poi la polvere nota per il suo colore giallo ocra intenso (dovuto alla curcumina, un potente antiossidante presente nel rizoma della pianta). Ingrediente base del curry, il mix di aromi e spezie molto usato nella cucina indiana, questa spezia è usata da sempre nella cucina orientale per insaporire e colorare le pietanze (oltre che come colorante naturale per stoffe e tessuti). In cucina, la curcuma può essere usata anche nella sua versione fresca, ovvero grattugiando direttamente la radice della piante su verdure e insalate o per insaporire bevande e tisane (nella nostra guida dedicata alla curcuma fresca vi illustriamo 7 modi per utilizzarla in cucina, e non solo).

Proprietà e benefici

Grazie soprattutto alla presenza della curcumina, alla curcuma sono riconosciute tradizionalmente (e ora anche da numerosi studi scientifici) proprietà antiossidanti, in grado di contrastare l’effetto dei radicali liberi e di combattere, dunque, l’invecchiamento precoce delle cellule, ma anche antinfiammatorie e disintossicanti. A livello topico, applicata sulla pelle in una miscela con un po’ di acqua, questa spezia ha proprietà cicatrizzanti ed è utile per alleviare il fastidio provocato da scottature, punture di insetto e piccole ferite.

Ricette vegane con la curcuma

La curcuma è una spezia perfetta per donare colore e sapore a piatti sia dolci che salati. Qualche esempio? Da non perdere il tramezzino vegano con crema di ceci e curcuma per un pranzo veloce fuori casa, le bistecche di seitan alla curcuma (in foto) per un secondo piatto saporito e gustoso ma anche la crostata vegana con crema alla curcuma per un dolcetto diverso dal solito. Abbiamo preparato anche una deliziosa crema pasticcera senza uova alla curcuma, ideale per farcire crostate, bignè o torte, ma anche da gustare al cucchiaio. Trovi tanti altri spunti golosi per sfruttare al meglio le qualità di questa preziosa spezia nella nostra speciale guida dedicata alle ricette vegane dolci e salate con la curcuma.

Come usare la curcuma

Come abbiamo visto, la curcuma può facilmente essere usata in cucina, sia nella versione fresca che in polvere, in tante preparazioni differenti. Per godere a pieno delle proprietà benefiche di questa spezia, potete usarla anche per preparare delle bevande sia calde che fredde: la quantità è circa 1 grammo di polvere ogni 150 ml di acqua. Volendo si può variare la ricetta di base aggiungendo alla tisana altri ingredienti e spezie, come lo zenzero, la cannella, il tarassaco o il succo di limone. Vi segnaliamo anche il Golden Milk (qui trovate la ricetta), una bevanda a base di curcuma – sia fresca che in polvere – usata nella medicina ayurvedica come cura per le infiammazioni e per lenire i dolori articolari.

Controindicazioni

Non si segnalano particolari controindicazioni legate al consumo di curcuma, anche se è consigliato un consumo moderato a chi soffre di gastrite o calcoli biliari.

Dove trovarla

Questa spezia è facilmente reperibile nei supermercati più forniti, nei negozi di alimentazione biologica ma anche in quelli che vendono prodotti etnici. Volendo, però, è acquistabile facilmente anche online. Fate attenzione, però, all’acquisto: verificate che la polvere sia giallo oro e non tenda all’arancione poiché può capitare che questa spezia sia oggetto di sofisticazioni.

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