Avocado: la guida completa

Le varietà, i consigli per l’acquisto e la conservazione, le proprietà e tante ricette. Ovvero, tutto ma proprio tutto su questo alimento molto nutriente, dalla polpa ricca e burrosa

avocado: la guida completa

L’avocado è il frutto dell’omonima pianta, la Persea Americana, originaria dell’America centrale, poi diffusasi in altre aree tropicali e anche in diverse regioni calde del Mediterraneo. Il frutto, che può arrivare a pesare anche 1 chilogrammo, ha forma tonda o piriforme, simile a quella di una pera, con una buccia di colore e consistenza variabile, dal verde scuro sino al violaceo e al nero, a seconda delle diverse varietà. La polpa di colore giallo-verde, una volta che il frutto è giunto a maturazione, ha una consistenza burrosa e un sapore piuttosto neutro, con una nota vegetale. Ne esistono in particolare due varietà:

  • Fuerte: dalla buccia verde e ricoperta di asperità ma che si separa facilmente dalla polpa, originaria del Messico e Centro-America;
  • Hass, (più pregiata, originaria della California, ha una buccia viola nerastra e corrugata e una polpa cremosa e senza fibre.

Ricette vegane con avocado

Come si mangia l’avocado? Partiamo da un presupposto: solitamente l’avocado si mangia crudo, perché la cottura ne può alterarne il sapore e renderlo un po’ amaro. Bisogna assicurarsi di consumare un frutto maturo, che deve essere aperto e privato del grande nocciolo centrale prima di ogni preparazione. Per via del suo sapore neutro, in ogni caso, più che come semplice frutto da fine pasto, l’avocado si presta a essere consumato come fosse una verdura, ad esempio al naturale con vinaigrette o olio e limone per un antipasto dal gusto esotico, su delle bruschette, per esempio. La polpa può essere frullata per ottenere salse di avocado di accompagnamento per piatti sia salati, come questi fusilli con avocado, basilico e spinacini, sia dolci. Ci sono, poi, le insalate con avocado, un must dell’estate, fresche e leggere (è il caso di questa insalata sedano e avocado, molto aromatica). Abbiamo preparato anche un delizioso hummus di avocado e lime, freschissimo! Per i più golosi consigliamo le patatine di avocado al forno con maionese alla paprika, ma anche la nostra crema di avocado al cacao, velocissima da preparare!

Puoi trovare tante altre idee super sfiziose nei nostri speciali dedicati alle ricette vegan con l’avocado e alle ricette vegane veloci con l’avocado.

Proprietà e benefici

L’avocado è un alimento incredibile sotto il profilo delle caratteristiche nutrizionali. Infatti, è uno dei frutti con il maggior apporto di grassi (circa il 30 per cento, con 240 kilocalorie ogni 100 grammi), ma è anche molto nutriente, digeribile e ricco di proteine, vitamine, soprattutto del gruppo A, C ed E, magnesio e potassio (ne contiene più delle banane). Anche la presenza dei grassi non deve spaventare: si tratta, per lo più, infatti, di grassi “buoni” monoinsaturi, utili a ridurre il colesterolo nel sangue. In ogni caso, è sempre bene non abusarne.

Quando l’avocado è maturo

Se acquistate un avocado non ancora maturo potete farlo ammorbidire 3/6 giorni a temperatura ambiente, la cosa importante è non conservarlo in frigorifero perché in questo modo non maturerà. Se il vostro avocado, invece, è ben morbido e quindi maturo, conservatelo pure in frigorifero per al massimo 1 o 2 giorni. In generale, quando il frutto viene aperto, bisogna fare attenzione: la polpa si ossida subito. Per questo, è meglio spruzzarla subito con un po’ di limone per evitare che annerisca. Un trucco casalingo per velocizzare la maturazione dell’avocado è metterlo in un sacchetto di carta insieme a una banana per qualche giorno. Ricordatevi di non cuocere mai l’avocado: la sua polpa diventa amara.

Quale scegliere

Sebbene esista un’importante coltivazione di avocado in Sicilia, in generale gli avocado provengono da coltivazioni estere, sono molto costosi e non sempre è facile trovarne di buona qualità. Sapere quindi quando il frutto è maturo e può essere consumato al meglio è molto importante. Prima di acquistarlo, esercitate una lieve pressione con il pollice sulla superficie del frutto:

  • se è duro come un sasso e ancora acerbo bisogna farlo maturare alcuni giorni;
  • se la buccia cede senza lasciare alcun solco, è pronto per essere mangiato;
  • se la buccia lascia un piccolo solco dopo essere stata premuta, l’avocado è troppo maturo per essere mangiato a fette, ma va ancora bene per essere ridotto in crema;
  • se la buccia lascia un solco profondo, è troppo maturo e non va acquistato

Come sbucciare l’avocado

Olio di avocado

Dalla polpa dell’avocado, tramite spremitura a freddo, si ricava un olio che può essere usata sia a scopo alimentare che cosmetico. L’olio di avocado ha caratteristiche nutrizionali molto simili all’olio extravergine di oliva e può essere usato sia a freddo, come condimento, che in cottura (si tratta, tra l’altro, di un olio con un punto di fumo ancora più alto rispetto all’olio d’oliva e quindi molto adatto alle fritture). Essendo molto nutriente, l’olio di avocado funziona molto bene anche come cosmetico idratante per la pelle e i capelli.

Avocado e animali 

Le foglie, la corteccia, i frutti e i semi dell’avocado possono essere dannosi per diversi animali come gatti, cani, bovini, capre, ma anche conigli, ratti, cavie, uccelli, pesci e cavalli :se li ingeriscono, possono subire gravi danni (o addirittura morire) per via di un acido grasso tossico, chiamato persina, innocuo per gli umani, ma fatale per gli animali. Per questo, se avete intenzione di far crescere una pianta di avocado in giardino e avete un animale domestico, attenzione a tenerlo ben a distanza!

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