Avocado

Dalla polpa ricca e burrosa, l’avocado può essere consumato in insalata. Perfetto anche per sfiziose creme dolci!

Avocado

L’avocado è il frutto dell’omonima pianta, la Persea Americana, originaria dell’America centrale, poi diffusasi in altre aree tropicali e anche in diverse regioni calde del Mediterraneo. Il frutto, che può arrivare a pesare anche 1 chilogrammo, ha forma tonda o piriforme, simile a quella di una pera, con una buccia di colore e consistenza variabile, dal verde scuro sino al violaceo e al nero, a seconda delle diverse varietà. La polpa di colore giallo-verde, una volta che il frutto è giunto a maturazione, ha una consistenza burrosa e un sapore piuttosto neutro, con una nota vegetale. Nelle nostre zone la varietà più diffusa è la Fuerte, che matura tra novembre e febbraio.


Usi in cucina e come mangiarlo

Partiamo da un presupposto: solitamente l’avocado si mangia crudo, perché la cottura ne può alterarne il sapore e renderlo un po’ amaro. Bisogna assicurarsi di consumare un frutto maturo, che deve essere aperto e privato del grande nocciolo centrale prima di ogni preparazione. Un “trucco” per capire se l’avocado che state per utilizzare è sufficientemente maturo è provare a sbucciarlo: se vi riuscite con facilità, allora è pronto per il consumo. In questo caso, potete facilmente prelevarne la polpa con un cucchiaio oppure aiutandovi con un coltello.

Per via del suo sapore neutro, in ogni caso, più che come semplice frutto da fine pasto, l’avocado si presta soprattutto a essere consumato come fosse una verdura, ad esempio al naturale con vinaigrette o olio e limone per un antipasto dal gusto esotico, su delle bruschette e come ingrediente in insalate ricche, anche insieme ad altri ortaggi. La polpa può essere frullata per ottenere creme di accompagnamento per piatti sia salati che dolci. Noi lo abbiamo provato nell’insalata di sedano e avocado, molto aromatica, ma abbiamo realizzato anche un delizioso hummus di avocado e lime, freschissimo! Per i più golosi consigliamo le patatine di avocado al forno con maionese alla paprika, ma anche la nostra crema di avocado al cacao, velocissima da preparare!


Proprietà

L’avocado è un alimento incredibile sotto il profilo delle caratteristiche nutrizionali. Infatti, è uno dei frutti con il maggior apporto di grassi (circa il 30 per cento, con 240 kilocalorie ogni 100 grammi), ma è anche molto nutriente, digeribile e ricco di proteine, vitamine, soprattutto del gruppo A, C ed E, magnesio e potassio (ne contiene più delle banane). Anche la presenza dei grassi non deve spaventare: si tratta, per lo più, infatti, di grassi “buoni” monoinsaturi, utili a ridurre il colesterolo nel sangue. In ogni caso, è sempre bene non abusarne.

Maturazione e conservazione

Se acquistate un avocado non ancora maturo potete farlo ammorbidire 3/6 giorni a temperatura ambiente, la cosa importante è non conservarlo in frigorifero perché in questo modo non maturerà. Se il vostro avocado, invece, è ben morbido e quindi maturo, conservatelo pure in frigorifero per al massimo 1 o 2 giorni. In generale, quando il frutto viene aperto, bisogna fare attenzione: la polpa si ossida subito. Per questo, è meglio spruzzarla subito con un po’ di limone per evitare che annerisca. Un trucco casalingo per velocizzare la maturazione dell’avocado è metterlo in un sacchetto di carta insieme a una banana per qualche giorno. Ricordatevi di non cuocere mai l’avocado: la sua polpa diventa amara

Print Friendly
Mostra commenti (0)