H&M: nella nuova collezione abiti vegan con ananas, arance e alghe

L’azienda svedese punta a un rinnovamento delle proprie collezioni in direzione “eco”: nella nuova collezione, anche abiti in Piñatex, Orange Fiber e Bloom Foam

h&m collezione materiali ecosostenibili

Grandi novità nel mondo del fast fashion: l’azienda svedese H&M, tra i leader a livello mondiale in fatto di abbigliamento low cost, ha infatti lanciato la nuova collezione primavera/estate “Consciuous Exclusive 2019” che, tra gli altri, include materiali cruelty-free ed eco-sostenibili come il Piñatex – ricavato dalle foglie di ananas e già impiegato anche in un’intera collezione di calzature firmate Hugo Boss – l’Orange Fiber, estratta dagli scarti degli agrumi, e il Bloom Foam, un materiale simile al cuoio realizzato con le alghe.

La multinazionale svedese, in realtà, non è nuova al lancio di abbigliamento sostenibile, perché già dal 2011 fanno parte delle varie collezioni H&M, sia estive che invernali, capi di abbigliamento realizzati in materiali naturali e biologici come cotone, canapa e lino, molto spesso riciclati (come il poliestere) e comunque sempre prodotti con metodi rispettosi dell’ambiente con l’obiettivo, tra l’altro, di renderli gli unici materiali utilizzati dal brand entro il 2020.

H&M, Conscious Exclusive 2019: quando la moda diventa “eco”


La collezione di abbigliamento “eco” firmata H&M – di cui sul sito è disponibile l’anteprima – è stata lanciata lo scorso 27 marzo a Los Angeles e sarà in vendita dall’11 aprile online e in alcuni store selezionati nel mondo, e comprenderà abiti, camicie e gonne in tessuti naturali e prodotti con metodi sostenibili, ma tra le altre cose anche una giacca da cerimonia in un mix di Piñatex e jacquard e un top in stile corsetto con spalle scoperte realizzato in Orange Fiber (nella foto in basso).

Si tratta certamente di capi non da tutti i giorni e non per tutti, dallo stile molto originale e sicuramente non economici: una scelta forse un po’ azzardata da parte dell’azienda, che non permette (almeno per il momento) di estendere l’impiego di questo tipo di abbigliamento a un pubblico vasto. In più, bisogna ammetterlo, ancora una volta l’idea del naturale e del plant-based è associata alla stranezza cosa che, nel 2019, forse non dovrebbe più accadere se davvero il futuro dovrà essere quanto più “eco” possibile in tutti gli aspetti della nostra vita, il prima possibile.

H&M orange fiber 2019“Per questa collezione abbiamo esplorato la bellezza della naturaha dichiarato Ann-Sofie Johansson, Creative Advisor di H&M – che si manifesta nelle stampe, così come nelle silhouette fluide, nella sorprendente palette di colori e nell’attenzione ai dettagli. Siamo entusiasti di introdurre nuovi materiali sostenibili di origine vegetale per creare abbigliamento dalle alte prestazioni, bello e alla moda, ma allo stesso tempo facile da indossare “.

Nel 2017, inoltre, l’azienda ha lanciato una collezione “Conscious” davvero molto particolare: abiti da sera, tra morbide ruches e vorticosi volant, interamente realizzati in Bionic, un materiale prodotto con la plastica estratta dagli oceani. Per dire “no” alla moda usa e getta, poi, già da tempo H&M permette ai propri clienti di portare i propri abiti usati nei vari punti vendita, in cambio di buoni sconto per i futuri acquisti: un buon modo per allontanarsi dal concetto di “fast fashion” e puntare a un futuro più sostenibile anche nel mondo della moda.

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