Tè bianco

Tè biancoQuesto tipo di tè prende il nome dal colore delle foglie che vengono raccolte dalla pianta (la Camelia sinensis) solamente nella terminazione apicale e sono perciò ricoperte da una leggera peluria bianca. Si tratta di un tè molto pregiato data la sua particolare forma di raccolta a mano e perché le foglie vengono fatte seccare al sole per evitarne l’ossidazione.

Storia e curiosità
La Cina produce il tè bianco dal X secolo (dinastia Song) e da sempre è considerato un tè “aristocratico”. Esiste un particolare tipo di tè bianco, il Pai Mu Tan o “Peonia bianca”, che un tempo era risarvato solo agli imperatori e si racconta che venisse raccolto solo da ragazze vergini in guanti bianchi munite di forbici d’oro.

Proprietà
In questa varietà le foglie di tè, dopo essere state raccolte, vengono solo fatte appassire e quindi essiccate. Il suo sapore è leggero e il colore in tazza è giallo pallido. Tempo di infusione dai 7 ai 20 minuti a 85°. In questa tipologia di tè la temperatura dell’acqua è fondamentale per non rendere amaro l’infuso. E’ molto ricco di polifenoli e antiossidanti, inoltre è meno carico di caffeina rispetto agli altri té, (circa 15 mg per tazza, contro i 40 del tè nero e i 20 del verde)

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