Cucinare senza sale: gustoso e saporito!

Il sale è il più diffuso insaporitore nelle cucine di tutto il mondo, ma sappiamo quanto un suo uso eccessivo possa provocare danni alla salute, pertanto si consiglia sempre di limitarne l’uso. Il sale è sconsigliato se si soffre di pressione alta, in quanto favorisce l’ipertensione; inoltre l’alto tasso di sodio, facilita la ritenzione idrica, provocando, sopratutto nelle donne, la tanto odiata cellulite.

Si può cucinare senza sale?

La domanda più frequente è: posso cucinare piatti gustosi e saporiti senza utilizzare il sale? Certamente! Con qualche semplice trucco e usando tutto ciò che ci offre la natura, potremo preparare piatti gustosi anche senza sale. E’ solo una questione di abitudine e di educazione alimentare: dobbiamo imparare ed educare il nostro palato a riassaporare il vero gusto dei cibi che mangiamo. Cucinare senza sale non significa mangiare male, ma anzi può essere un’occasione per seguire un’alimentazione corretta e ottenere maggior benessere.

Le alternative al sale

Uno dei primi accorgimenti è quello di scegliere un sale integrale che è meno raffinato e per questo più puro, perché mantiene maggiormente intatti gli elementi naturali presenti. Applicandosi e sperimentando, si può imparare a sostituire il sale con spezie, erbe e semi oleosi. Le erbe aromatiche sono costituite dalle parti verdi, dagli steli o dalle foglie fresche di piante aromatiche (es. basilico, salvia, prezzemolo). Le spezie invece possono essere ricavate dalla corteccia, dal frutto, dai semi o dalle radici di un albero.

In Occidente, inoltre, il nostro palato è ormai a bituato a sapori “forti”, a piatanze molto sapide (pensiamo all’uso del famigerato glutammato monosodico, amminoacido presenta naturalmente in alcuni cibi che viene estratto e poi utilizzato come esaltatore di sapidità in molti prodotti come i dadi da brodo).  La “sfida”, che sta alla base anche della cucina naturale, sta nel provare a riscoprire il reale sapore degli alimenti, soprattutto della verdura. Se di qualità, freschi, di stagione e cucinati in modo corretto, gli ortaggi possono svelare il loro “vero” sapore e questo vi permetterà di “risparmiare” un po’ sulla salatura.

Erbe e spezie

Erbe e spezie per esempio possono essere combinate insieme, tritate finemente così da poterle amalgamare meglio. Una tecnica molto utile per ridurre l’uso del sale per condire in particolare le verdure è la marinatura delle pietanze. Questa tecnica permette di far aderire la salatura al cibo, permettendo quindi di diminuire il condimento perché meglio distribuito. Un sistema molto comodo per avere sempre erbe aromatiche a disposizione è congelarle, magari in cubetti di olio, oppure coltivarne qualche vasetto sul balcone di casa come vi spieghiamo qui.

Una ricerca della Pennsylvania State University ha dimostrato, che l’inserimento delle spezie nella dieta quotidiana diminuisce il valore di insulina nel sangue del 21%, favorendo, in questo modo, la sensazione di sazietà e diminuendo quindi lo stimolo della fame.

Il motto, come sempre in cucina, deve essere: sperimentare!

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