Tahina: tutti i segreti della crema di semi di sesamo

Prepararla in casa è facilissimo, bastano 3 ingredienti.

Se amate la cucina mediorientale, non potete non conoscerla. È la tahina, la crema a base di semi di sesamo ideale sia come condimento che come ingrediente in preparazioni salate e dolci tipica del Vicino Oriente e dei paesi del Maghreb, ma anche della Grecia e della Turchia. Prepararla in casa è facilissimo. Ecco come si fa!

Ingredienti

100 g semi di sesamo biologici
olio di semi di sesamo o di vinaccioli q.b.
sale q.b.

Preparazione

Per prima cosa tostate i semi di sesamo in padella per qualche minuto a fiamma non troppo alta girandoli spesso e facendo attenzione che non brucino. Una volta tostati, tritateli in un frullatore aggiungendo un po’ alla volta l’olio di semi di sesamo e aggiustando di sale fino a ottenere un composto omogeneo. Il vostro “burro di sesamo”, come viene anche chiamata la tahina, è pronta!

Qualche consiglio:

1. Per ottenere una consistenza più uniforme della crema, potete sminuzzare i semi di sesamo in un mortaio o macinarli con un macina caffè prima di frullarli insieme all’olio.

2. È meglio non tritare i semi subito dopo averli tostati, ma toglierli dalla padella per evitare che si surriscaldino ulteriormente e lasciarli raffreddare per qualche minuto.

3. Se pensate di usare la tahina per una preparazione dolce, non aggiungete il sale.

4. La tahina può essere conservata in frigorifero in un barattolo di vetro. Tende, però, a separarsi: mescolatela bene prima di servirla.

5. Ha una consistenza piuttosto densa. Per renderla più fluida e saporita, potete usarla come base per una crema: aggiungete aglio mondato e schiacciato finemente, succo di limone, prezzemolo e acqua e amalgamate per alcuni minuti.

Perfetta con…

La tahina può essere consumata anche da sola spalmata sul pane, per uno spuntino o un aperitivo. Essendo ricca di olio, è molto usata come condimento. In Medio Oriente viene servita, nella versione con aglio e limone, insieme ai falafel, le tipiche polpette di legumi (che potete provare anche in questa versione a base di quinoa). È anche uno degli ingredienti di altre ricette tipicamente mediorientali: l’hummus a base di ceci (o di barbabietola), l’insalata di cetrioli allo yogurt e il babaganush, una purea di melanzane alla menta servita fredda nella quale il sapore deciso della tahina, corretta con aglio e limone, si sposa perfettamente con quello leggermente affumicato della melanzana.

La tahina è impiegata anche per fare la halva, un dolce tipico di diverse zone del Vicino Oriente, dell’area Mediterranea, dei Balcani e dell’Europa dell’Est. L’ingrediente principale di questo dolce è proprio la crema di sesamo, che viene mescolata con uno sciroppo di zucchero o miele, al quale vengono aggiunti, a seconda della diverse tradizioni culinarie, pistacchi, mandorle, frutta secca, vaniglia, succo di arancia, acqua di rose, aromi, caffè, cacao.

Proprietà

La tahina è un crema molto nutriente. È ricca di vitamina B, magnesio, ferro, selenio, grassi insaturi, sesaminolo (utile a combatte i radicali liberi) e calcio. Tutto merito dei semi di sesamo, uno degli alimenti con il maggior apporto di calcio che possiamo portare sulle nostre tavole. È, però, molto calorica ed è meglio non abusarne.

Autore

Silvia De Bernardin

Giornalista freelance, per il magazine si occupa di articoli e relazioni esterne

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  • vegolosi

    Ciao Martina,

    puoi usare dell’olio di riso o dell’olio di soia.

    A presto!

  • Giulia

    Posso farne un po’ di più, metterlo in un barattolo di vetro e fare lo stesso processo di pastorizzazione della marmellata?? Così mi dura a lungo?

    • vegolosi

      Ciao Giulia,
      il tahin non ha bisogno di pastorizzazione. L’olio contenuto e che poi sale in superficie conserva la crema per mesi:-) A presto!

  • vegolosi

    SI certo!