Dieta mima digiuno e longevità

Il digiuno una pratica che si è persa ai nostri giorni ma che può darci benessere.

Eccomi qui a parlare di un argomento di cui si sta discutendo molto sui media in questo periodo, la dieta mima digiuno. La possibilità di  “ringiovanire” e di di favorire la guarigione usando il cibo. Premessa essenziale: nonostante il nome la mima-digiuno non è una dieta dimagrante! Mi interesso di alimentazione e salute da oltre un decennio. Mai come ora ho assistito ad un così grande interesse verso queste tematiche. Ovviamente ne sono felice, è come vedere confermato ciò in cui ho sempre creduto e per cui ho lavorato negli anni.

Il corretto stile di vita, lo sappiamo, ci aiuta a metterci al riparo da una lunga serie di malanni (malattie cardiovascolari, diabete, cancro, demenze, persino osteoporosi). Oggi la scienza ci dice che la giusta alimentazione ci aiuta a mantenerci giovani e a vivere più a lungo. Non solo si vive più a lungo perché ci si ammala meno, ma sembra che si possa intervenire sulla velocità con cui invecchiamo! Avete capito bene!  Si è compreso che le sostanze che ingeriamo col cibo interagiscono direttamente con i geni del nostro DNA modificandone l’espressione!

Quando ho letto per la prima volta anni fa questa ipotesi sono saltata sulla sedia. Riavutami dall’emozione, sono rimasta affascinata dalle molteplici implicazioni di una simile scoperta. Io mi occupo di nutrizione nel paziente affetto da tumore e/o durante la chemioterapia o radioterapia. Quello che amo fare è aiutare le persone a evitare di ammalarsi (il 40% di tutti i tumori è evitabile!). Si può fare, dice la scienza, modificando quei fattori che sappiamo essere favorenti la malattia. Purtroppo l’invecchiamento è uno di questi fattori che, sfortunatamente, non è modificabile… almeno così abbiamo sempre pensato!

Oggi gli studi di Valter Longo (direttore del Longevity Institute della University of Southern California) mostrano che qualcosa si può fare per aiutare le nostre cellule a rimanere efficienti più a lungo. Possiamo stimolare l’auto guarigione facendo pulizia di quelle strutture ormai inefficienti e far lavorare meglio le cellule staminali. Tutto questo guarda caso utilizzando il cibo.

MA COME FUNZIONA?

Valter Longo rivede l’importanza delle proteine. La dieta mima-digiuno è un protocollo che dura cinque giorni ma i cui effetti permangono per oltre tre mesi.  Vengono ridotti drasticamente i carboidrati e le proteine. Ricordiamo che normalmente nelle diete più diffuse si riducono grassi e carboidrati per aumentare la quota di grassi e proteine.  Che questo sia un errore a lungo termine già lo sapevamo!

Perché troppe proteine fanno male? In un precedente studio pubblicato su cell metabolismhttp://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(14)00062-X ). Valter Longo ha dimostrato che se hai meno di 65 anni e nella tua alimentazione le proteine superano il 20% (cosa comunissima) hai il 75% di rischio di mortalità in più!. Questo perché le proteine stimolano la produzione di fattori di crescita dannosi per individuo un adulto.

PERCHE’ DIGIUNARE? (tranquilli è un digiuno molto più blando del tradizionale).

Che il digiuno (condotto in modo adeguato e da persone preparate) faccia bene è sapienza antichissima. La sua pratica si è persa ai nostri giorni per diverse ragioni anche di impreparazione culturale e psicologica (più che fisica) a questa pratica.

Gli studi di Valter Longo hanno fatto luce per la prima volta su cosa accade quando non mangiamo, e la cosa si è rivelata molto interessantti. Sembra che il corpo venga portato ad uno stadio di rigenerazione che causa diversi processi. Si attiva la produzione di cellule staminali, viene ripristinata la sensibilità all’insulina e, nella fase in cui si riprende a mangiare normalmente (refeeding) il sistema immunitario viene  rinnovato per il 50%. Si sta valutando se questo avviene anche in altri organi. In quei 5 giorni il corpo lascerà morire le cellule inefficienti e vecchie per riutilizzarne le parti convogliandole ai tessuti sani. Durante il refeeding le nuove cellule staminali andranno a sostituire i vecchi tessuti distrutti.

A quanto pare la massa muscolare non solo non viene intaccata ma sembra migliorare grazie all’aumento dell’efficienza della sintesi proteica. (Ci dispiace dover smentire le idee dei culturisti!).

Insomma, la dieta mima-digiuno sta producendo un buon numero di dati scientifici seri e rivoluzionari. Tuttavia per ammissione degli stessi studiosi altri studi devono essere portati a termine.

Purtroppo queste ricerche sono molto difficili da fare.  Non si tratta di studiare un farmaco o un qualche tipo di prodotto, ma solo gli effetti del cibo (e della sua assenza). Diventa quindi molto problematico trovare dei finanziamenti. E’ per questa ragione che tutto il ricavato della vendita del libro “La dieta della longevità” di Valter Longo saranno interamente devoluti a finanziare queste ricerche.

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