Marmellata di mandarini senza zucchero

Dolce e ricca di vitamina C: ecco una speciale confettura senza zuccheri aggiunti da preparare in casa con i mandarini.

Marmellata senza zucchero di mandarini
Stampa

Marmellata di mandarini senza zucchero

Più dolce della “sorella” a base di arance, la confettura di mandarini è una crema speciale, buonissima da spalmare sul pane a colazione o per merenda. Qui vi spieghiamo come prepararla in casa senza l’aggiunta di zuccheri extra se non quelli della sola frutta.

    Autore: Vegolosi.it
    Prep.: 30
    Cottura: 60
    Tempo tot.: 1 ora 30 min

Ingredienti

Strumenti

Si cucina!

Come prima cosa lavate bene i mandarini, eliminando eventuali peduncoli, poi lessateli interi per 5-7 minuti in una pentola piena di acqua bollente. Scolateli e lasciateli intiepidire e asciugare su un canovaccio pulito. A questo punto tagliateli a cubetti, eliminando ogni possibile semino e versateli nel robot da cucina, polpa e buccia compresa, e frullateli grossolanamente.

Prepariamo la mela

Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e tagliatela a dadini. Trasferiteli nel robot da cucina e frullate fino a ottenere una purea il più liscia possibile.

Cuociamo la marmellata

Versate le puree di mandarini e di mele in una pentola insieme allo sciroppo d’acero, accendete la fiamma e portate il tutto a bollore. A questo punto coprite con un coperchio e cuocete per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la frutta sarà bella morbida e si sarà asciugata.

Trasferiamo nei vasetti

Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiate il vostro vasetto a testa in giù su un tavolo, lasciandolo in quella posizione fino a quando si sarà raffreddato completamente e si sarà formato il vuoto nel vasetto. A questo punto potete conservare la vostra marmellata in dispensa o gustarla su una bella fetta di pane.

Conservazione

Potete conservare questa marmellata, opportunamente travasata in vasetti di vetro sterilizzati e lasciati raffreddare a testa in giù per formare il vuoto, fino a 6 mesi. Una volta aperta potete conservarla in frigorifero una settimana.

Print Friendly
0
Mostra commenti (0)