Guida a Starbucks per vegani: cosa mangiare se vi trovate lì

È la caffetteria più famosa del mondo e da qualche tempo ha aperto le porte al mondo vegan: ecco tutte le alternative 100% vegetali offerte (finora) da Starbucks

Tutto è iniziato con le alternative vegetali al latte vaccino e da allora la “svolta vegana” di Starbucks, la caffetteria più famosa del mondo, non si è più fermata. Quali sono, quindi, tutte le opzioni vegan disponibili nei punti vendita? Scopriamolo insieme!

Il latte vegetale per le bevande

Latte di mandorle Starbucks

Come accennato, la caffetteria americana ha aperto i propri orizzonti al “veggy” mettendo a disposizione della propria clientela tre alternative vegetali al latte vaccino: dapprima solo latte di soia, al quale si sono presto affiancati quello di cocco e di mandorle. Nel menu delle bevande, ricchissimo di proposte, è possibile trovare cioccolate, cappuccini e caffè da personalizzare con le bevande vegetali, ma anche smoothie – come il famoso Pink Drink, da poco entrato ufficialmente nel menu – già 100% vegetale perché a base di latte di cocco e frutta fresca.

La pasticceria: biscotti e muffin

Starbucks cupcake vegano

Accanto al caffè, un dolcino è d’obbligo. La scelta nel menu di Starbucks non è ampissima, ma comunque degna di nota: accanto al cupcake vegano a base di frutta – disponibile (per ora) soltanto in alcuni punti vendita selezionati della Florida – da pochissimo sono disponibili anche dei biscotti a base di avena, frutti rossi e noci di macadamia, il primo dessert vegan a essere introdotto in tutte le caffetterie del brand (la foto di apertura è proprio quella del biscotto).

Le insalate e i panini

Starbucks piatto vegano

Anche se le specialità di Starbucks sono caffè e bevande, non manca da sempre di offrire ai propri clienti anche snack, panini e piatti veloci tra i quali, fino a qualche tempo fa, c’era davvero poca scelta vegan. Il gigante della caffetteria, però, ha affiancato a queste opzioni anche un’insalata a base di verdure mistelenticchie e riso integrale, ma niente paura: non è la solita opzione vegan “triste” e scondita, anzi! Il tutto è servito con una crema a base di zucca e condito con un dressing di tahina, accompagnato perfino da semi di zucca e pomodori secchi. Accanto a questa opzione, anche il wrap vegan a base di Jackfruit, una crema di carote e mais insieme a spinaci in foglia e cavolo bianco: disponibile solo nei punti vendita europei, pare che abbia riscosso particolare successo.

… e la novità

Starbucks menu vegano

Se finora avevate pensato solo a un timido ingresso nel mondo delle pietanze vegetali, con qualche prodotto vegan sparso qua e là, Starbucks invece vi stupirà: entro la fine del 2018 la catena di caffetterie lancerà infatti un’intera linea priva di derivati animali. La spinta, interessante sottolinearlo, arriva direttamente dai clienti che chiedono un catalogo alimentare sempre più ampio e variegato, capace di garantire sapori nuovi e particolari. Basta quindi con le proposte sporadiche, basta ai lanci temporanei e basta ai timidi tentativi: mangiare vegan nella caffetteria più famosa del mondo sarà sempre più semplice, in linea con quanto richiesto dal mercato.

Starbucks: arriva la colazione vegana ma anche le critiche

 

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