Joaquin Phoenix è “Persona dell’anno 2019” per PETA

“Un simbolo di compassione e rispetto”: con questo motivazione l’associazione animalista ha nominato per il proprio premio l’attore americano.

Non poteva che essere lui. Come ogni dicembre, la Peta ha eletto la sua “Persona dell’anno” e il riconoscimento è andato per il 2019 a Joaquin Phoenix. Nell’anno del successo planetario di Joker, in attesa del Premio Oscar dato quasi per certo, l’attore americano incassa il riconoscimento della più importante delle associazioni animaliste internazionali per il suo impegno in difesa degli animali e della promozione della sensibilità e della cultura vegana.

“Un simbolo di compassione e rispetto”

“La Peta – si legge nella motivazione resa nota dall’associazione – è onorata di nominare Joaquin Phoenix ‘Persona dell’anno 2019’ per aver aver usato la sua notorietà per dare visibilità agli animali in difficoltà, per aver contribuito a creare film, cartelloni pubblicitari e video che smuovono le persone, per aver protestato a gran voce contro la crudeltà e aver confortato gli animali durante i loro ultimi momenti sulla Terra, per essere simbolo di compassione e rispetto per tutti gli esseri viventi ed esempio vivente della fine dello specismo”. Così la Peta ha voluto onorare l’impegno di Phoenix, che in molte occasioni, negli ultimi anni, ha prestato il suo volto e la sua voce alle campagna di sensibilizzazione promosse dell’associazione.

Un anno nel segno dell’attivismo vegan

Il riconoscimento dell’associazione non arriva, dunque, a caso. Quello che si avvia a conclusione è stato un anno importantissimo per l’attore americano, e non solamente per l’incredibile interpretazione nel Joker di Todd Phillips. Proprio sull’onda della grande visibilità datagli da uno dei film di maggior successo del 2019, Joaquin Phoenix ha rafforzato il suo impegno nel campo dell’attivismo animalista. Poche settimane prima dell’uscita di Joker, lo scorso ottobre, ha prestato il suo sguardo magnetico alla grande campagna antispecista “We are all animals” promossa proprio dalla Peta, che ha tappezzato Timen Square. “Quando guardiamo il mondo attraverso gli occhi di un altro animale, vediamo che dentro siamo tutti uguali e che tutti meritiamo di vivere liberi dalla sofferenza“, disse in quell’occasione l’attore americano, che è diventato vegano da bambino, dopo aver visto catturare e sventrare un pesce sul ponte di una nave. Un’immagine che ha evidentemente ispirato un’altra delle forti campagna di Peta alle quali l’attore ha prestato il volto. Si tratta del video che lo ritrae sott’acqua, mentre quasi soffoca simulando quello che provano i pesci quando vengono catturati e portati fuori dal loro elemento naturale, sulla terra: “E’ una cosa lenta, dolorosa e spaventosa. E noi – dice Phoenix nel video  – la facciamo a miliardi di pesci ogni anno”.

Ma tra le immagini più commuoventi e rappresentative del 2019 di Phoenix ci sono certamente quelle che lo hanno ritratto mentre partecipava a una veglia organizzata dall’associazione Los Angeles Animal Save per dare da bere e un ultima carezza ai maiali diretti al macello.

 

E’ attesa, infine, per il 1o dicembre l’uscita di “The Animal People”, il documentario prodotto da Phoenix che racconta l’incredibile storia dei sei attivisti per i diritti per gli animali protagonisti della campagna Stop Huntington Animal Cruelty (SHAC), che ha portato una società internazionale (la Huntigton Life Science, uno dei più grandi laboratori europei di sperimentazione animale con sede in Inghilterra) sull’orlo del collasso finanziario.

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