Harrod’s apre la “macelleria delle verdure”: ecco che cos’è

Una figura professionale forse un po’ insolita spunta nei grandi magazzini londinesi più famosi del mondo: un “macellaio” che si occupi di verdura invece che di carne

Harrod's macellaio di verdure

Si chiama “The Vegetable Butchery” (letteralmente “macelleria di verdure”) ed è la nuova sezione del Fresh Market Hall, il reparto food della catena di grandi magazzini di lusso londinesi Harrod’s. Proprio come nelle macellerie “vere”, qui lavorano dei “macellai di verdure” che si posizionano dietro a un bancone per offrire ai clienti tagli precisi e per fornire le indicazioni migliori riguardo agli ingredienti “veg” da aggiungere alle varie preparazioni. Una scelta probabilmente spinta dal desiderio di “diventare il più grande emporio alimentare del mondo” – come si legge sul sito dei grandi magazzini – che non poteva quindi ignorare la spinta del mercato internazionale (e inglese in particolare) verso il vegan.

Il “macellaio di verdure”: la figura che non c’era

Nello specifico, Harrod’s è alla ricerca di personale esperto che lavori nel reparto e che sia in grado di creare “alchimia e stupore” attraverso “tagli e miscele su misura”. Secondo il Telegraph, il “macellaio di verdure” è una figura a metà strada tra il fruttivendolo old style con la sua grande conoscenza sul mondo vegetale, e uno chef di alto livello abilissimo anche nelle preparazioni più elaborate. Una definizione che non è però andata a genio ai macellai “veri” che, secondo la stampa, ritengono ingiusta l’attribuzione di questo titolo a chi si occupi di verdure.

“Penso che molti macellai vedranno il nome “macellaio di verdure” come un inganno riguardo alle loro abilità, non si tratta solo di tagliare qualcosa: anche i fruttivendoli possono farlo, così come le casalinghe” ha dichiarato Keith Fisher, amministratore delegato presso l’Institute of Meat, che raggruppa figure professionali che ruotano intorno al mondo della carne e della sua produzione. “Un macellaio deve affrontare un lungo periodo di studio e allenamento, deve conoscere i muscoli degli animali, quali parti sono più dure e quali più tenere, e molto molto di più” conclude.

Harrod's mercato frutta

Una parte del mercato di Harrod’s dedicato a frutta e verdura

Nonostante le polemiche, comunque, pare che la consapevolezza che le verdure non siano più un contorno un po’ triste e insipido sembra dilagante: Harrod’s è quindi pronto a offrire anche ai clienti più esigenti tagli di ortaggi “gourmet”. Una scelta che ha però attirato anche consensi, come quello di Amber Locke, foodblogger vegana che ha fatto del taglio di verdure una vera e propria forma d’arte: “A mio parere si tratta di un modo utile per descrivere l’abilità di tagliare, perché le persone capiscono la parola “macellaio”. In generale, poi, le persone non sono molto brave a pensare a nuovi modi di tagliare la verdura e spesso lavorarle può essere molto laborioso, quindi questa è una grande cosa che fa risparmiare tempo”.

Una mossa che sicuramente verrà apprezzata anche dagli oltre 8 milioni di inglesi che si professano vegetariani e vegani e che si aggiunge alle tantissime novità “veg” lanciate nel Regno Unito. Tra queste, solo per citarne alcune, il locale che serve solamente fish and chips vegano a base di fiori, il St. Giles Hotel, che per primo offre un servizio in camera 100% vegetale e il lattaio vegano che consegna latte vegetale porta a porta

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