Berlino vegana: cosa fare e dove mangiare nella capitale più veg d’Europa

Panico da “dove vado in vacanza quest’estate”? Niente paura! Per i viaggiatori vegani Berlino è una culla di attività e luoghi da visitare completamente cruelty-free

E’ già ora di programmare le vacanze estive? Spulciare i cataloghi di viaggio, navigare tra siti di hotel e case in affitto, prenotare i biglietti aerei procacciando l’offerta migliore… ma dove andare se si è vegani? Magari nella capitale più vegana d’Europa, Berlino. Già, perché Berlino con i suoi monumenti, è stata incoronata e allora cosa c’è da fare di assolutamente vegano a Berlino?

Pranzo da Viasko

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Con i suoi 80.000 cittadini vegani, Berlino offre una varietà enorme di bar, pub e ristoranti esclusivamente vegani (più di 50) e locali vegan-friendly, cioè sempre più attrezzati per offrire alternative prive di derivati animali nei loro menù (ben 314 secondo Happy Cow). A rendere appetibile la meta turistica, oltre alla grande offerta, sono i prezzi dei prodotti e dei piatti cruelty free, ancora relativamente a buon mercato. Mangiare cibo vegano fuori casa, considerando le innumerevoli opzioni a disposizione, è infatti pratico ed economico.

Tra i luoghi da visitare Viasko (Erkelenzdamm 49) è sicuramente uno di questi. Aperto sia a pranzo che a cena, offre prezzi moderati per una cucina di qualità in un ambiente semplice e accogliente, a metà strada tra un ristorante e un pub. I piatti sono abbondanti e ricercati negli accostamenti dei sapori e degli ingredienti: una meta imperdibile per i viaggiatori golosi e le buone forchette.

Pomeriggio al Prinzessinnengarten

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Il nome è impronunciabile, ma il Prinzessinnengarten, a Moritzplatz, è veramente un luogo unico ed esclusivo: si tratta di un giardino urbano fondato e gestito nel 2009 da volontari dove vengono coltivati frutta e verdura stagionali e tante erbe aromatiche. Dopo una breve spiegazione introduttiva, ai visitatori viene consegnato un piccolo coltello per fare il giro del giardino e raccogliere personalmente le verdure e le erbe che si desidera portare a casa. E se viene fame si può sostare nel piccolo bar in mezzo al verde che serve sia pranzo che cena e il piatto del giorno è sempre vegetariano o vegano.

Shopping da Veganz

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Tutti i vegani lo conoscono, è la catena di supermercati vegan più famosa al mondo. Ma forse non tutti sanno che il punto vendita più grande del Vecchio Continente si trova proprio a Berlino (Warschauer Straße 69), città in cui Veganz è nato. Se volete rimpinguare la vostra dispensa o portare a casa souvenir e pensierini per amici e parenti, Veganz offre un catalogo di dolcetti yogurt, latti, stuzzichini, salsicce, burger vegetali e chi più ne ha più ne metta, davvero infinito. Unico rischio: entrare e restare per ore.

Visita al Veganes Sommerfest

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Se siete dalle parti di Berlino dal 25 al 27 agosto, non potete proprio perdervi il più importante festival annuale di cucina e cultura vegana d’Europa. Il sommerfest ha registrato più di 60.000 visitatori in tre giorni l’anno scorso, impegnati a curiosare tra bancarelle di cibo, show culinari, concerti e stand informativi. Una vera e propria full immersion nella cultura veg per chi vegano lo è già e per chi vuole saperne di più.

Provare il gelato vegan

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Caramello è un piccolo locale che sorge vicino a Boxhagener Platz e offre un’ampia scelta di gelati senza latte, bio e anche senza glutine. Non manca inoltre la voglia di sperimentare con gusti nuovi e originali come il “mille e una notte” (a base di uva e sesamo), qualità che ha fatto entrare questa gelateria dal nome italianissimo tra le 50 migliori al mondo. E infatti basta scorrere qualche recensione online per accorgersi che è un luogo molto apprezzato sia dai turisti che dai berlinesi doc ma le gelaterie che offrono alternative vegane sono davvero molte, dato che proprio la Germania ha dato il via a un trend positivo di valorizzazione del gelato vegan artigianale e non più solo da supermercato.

Città vegan-friendly nel mondo: ecco quali sono

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