In Norvegia arriva il panino vegano di McDonald’s

E’ un panino a base di fagioli rossi, cipolle, carote e peperoni: è il nuovo burger di Mc Donald’s per un vero pranzo vegano, ma senza contorno di patatine

Ecco la notizia che mai ci saremmo aspettati di leggere: McDonald’s ha lanciato il suo panino veggie in un altro paese, questa volta nell’area di Schengen; dopo il Sud Africa, l’Arabia Saudita, Singapore e Hong Kong ora si potrà dare un bel morso al Veggie McSpice anche in Norvegia.

Pare proprio che i fast food, locali non propriamente noti per essere frequentati da vegetariani e vegani, stiano cominciando a strizzare l’occhio anche a questo tipo di clientela e ai loro bisogni. Taco Bell ne è un esempio da tempo dato che offre la possibilità di ordinare online, senza troppi sforzi, piatti con ingredienti vegetali e l’app per mobile consente di aggiungere o rimuovere determinati ingredienti dall’ordine effettuato con l’eventuale ausilio di una comoda guida che illustra in breve le sostituzioni più popolari e felici verso cui orientarsi.

Ma cosa contiene il Veggie McSpice? Fagioli rossi e una miscela di verdure quali carote, cipolle e peperoni verdi. La ricetta originale prevede anche il formaggio ma si può facilmente richiederlo senza per un vero e proprio pranzo vegano da McDonald’s (cosa che ad esempio negli Stati Uniti non si può fare). Vietate però le patatine: purtroppo le patatine fritte di Mc Donald’s contengono infatti “natural beef flavors”, traducibile con aroma di manzo. Insomma, McDonald’s si è accorto che i suoi clienti che non mangiano carne e pesce non si accontentano più di un piatto di insalata e di un succo di mela a pranzo e anche gli onnivori che per un giorno vogliono mangiare in modo alternativo finalmente potranno gustare un burger vero e proprio.

L’etica ha invaso il colosso del fast food? Non proprio; la ragione di questa novità è, ovviamente, economica e fa leva sull’appeal che la cultura cruelty free sta progressivamente esercitando sulle nuove generazioni. Secondo una ricerca del Mintel, infatti, i cosiddetti Millennials sono molto curiosi circa le alternative vegetali alla carne, si informano e vogliono sperimentare: il 64% di loro hanno provato almeno una volta burger vegetali mentre solo il 5% un Big Mac.

Nel mondo è l’India la nazione con più fast food dall’offerta vegetariana. Basti pensare che l’anno scorso in India (paese col più altro numero di vegetariani al mondo) proprio McDonald’s ha lanciato il Veg Maharaja Mac, in pratica il Big Mac per vegetariani a base essenzialmente di mais e formaggio. “Per i nostri clienti vegetariani, abbiamo un’ampia scelta di verdure quali lattuga, pomodori, cipolle all’interno del nuovo perché i clienti vogliono ingredienti freschi come questi quanto addentano i loro Burger” ha affermato Smita Jatia, Managing Directori di McDonald’s India.

Che Mc Donald’s sia interessato al marketing e sappia intercettare le tendenze del mercato è risaputo anche se, per una volta, verrebbe da pensare: poco importa la ragione di questa apertura al veg, basta che si diffonda anche al resto d’Europa.

McDonald’s: oggi il McVeggie, la prima volta vegetariana

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