Germania numero uno per prodotti vegani: e l’Italia?

Come lo scorso anno, la Germania è il primo paese al mondo per il numero di prodotti a base vegetale nuovi e innovativi immessi sul mercato

prodotti vegani sul mercato Germania

Per la seconda volta in due anni, la Germania è il primo paese al mondo per numero di nuovi prodotti vegani lanciati sul mercato: ad affermarlo è un report di Mintel, società di ricerche a livello internazionale, che ha analizzato il numero di prodotti a base vegetale – tra bevande e cibi di vario tipo – messi in vendita tra luglio 2017 e giugno 2018 in tutto il mondo. Il primo posto su questo particolarissimo podio è dunque andato alla Germania, con il 15% sul totale dei prodotti; al secondo posto c’è invece il Regno Unito con il 14% dei prodotti e al terzo gli Stati Uniti, con il 12% del totale. Anche l’Italia, però, figura nella top ten dei paesi più “veggy”, con un 3% che la uguaglia ad altri paesi come l’Australia, il Canada, il Brasile e l’Austria (nella foto qui in basso). La nota piuttosto amara è che, rispetto allo scorso anno, la situazione nel nostro paese è rimasta invariata.

“Negli ultimi anni, i consumatori di tutto il mondo hanno aumentato il loro consumo di alimenti a base vegetale e la Germania non fa eccezione”, ha dichiarato Katya Witham, di Mintel. “Il fascino dei prodotti senza ingredienti di origine animale si è esteso ben oltre l’alimentazione vegana e vegetariana, trovando posto in un’alimentazione sana e variegata”.

Prodotti vegani sul mercato globale

Il grafico mostra i 10 paesi con il più alto numero di prodotti vegani lanciati sul mercato: tra questi figura anche l’Italia

Prodotti vegani: è boom in tutto il mondo

Secondo il report, anche se i prodotti vegani rappresentano solo il 5% di tutti i prodotti alimentari e delle bevande lanciati sul mercato in quel lasso di tempo, siamo comunque di fronte a un vero e proprio boom nella produzione vegan: i prodotti alimentari plant based sono infatti più che raddoppiati negli ultimi cinque anni, crescendo del 175% tra luglio 2013 e giugno 2018. In Germania, però, questo aumento è stato ancora più vertiginoso: il numero di nuovi prodotti che vantano certificazioni vegane nel paese è infatti aumentato del 240% nello stesso periodo di tempo.

Secondo il report, in Germania pare avere la meglio lo spirito “flexitariano” – proprio cioè di chi segue prevalentemente un tipo di alimentazione vegetariana, senza però rinunciare ad alimentarsi sporadicamente di proteine animali – tanto che la metà di tutti i consumatori tedeschi ritiene che le proteine vegetali siano altrettanto nutrienti delle proteine animali. In più, quasi una persona su cinque (17%) ritiene che le proteine vegetali abbiano un sapore migliore delle proteine animali. “La maggior parte dei consumatori non rinuncia alla carne, ma lascia spazio a prodotti più vegani nell’ambito di una dieta “flessibile”, che apre opportunità di innovazione nel settore degli alimenti e delle bevande plant based. Inoltre, la rapida crescita dei prodotti vegani in Germania riflette anche l’aumento del consumismo etico, soprattutto tra i consumatori più giovani” ha concluso Witham.

Insomma, la Germania è davvero un paese “a prova di vegano” e non lo dimostra solo il boom di prodotti a base vegetale: agli eventi ufficiali, per esempio, il Ministro dell’Ambiente tedesco vieta di servire carne, pesce e derivati animali. Il governo d’oltralpe, inoltre, tutela la scelta vegan fornendo una definizione legale e vincolante del termine, per evitare di incappare in ingredienti di origine animale nei prodotti. Non mancano poi iniziative “veggy” di diverso tipo, come il supermercato e l’asilo nido vegan, e non è un caso che Berlino sia considerata da sempre la capitale più veg-friendly d’Europa.

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