Estrattore e centrifuga: differenza e ricette per usarli al meglio

Qual è la differenza tra estrattore e centrifuga? Quale strumento è meglio acquistare? E perché queste bevande fanno così bene? Ecco una guida pratica da non perdere!

Estrattore e centrifughe

Sempre più diffusi sia a casa che in bar e gelaterie, estratti di frutta e verdura e centrifughe sono un must della bella stagione. Ricchi di vitamine, enzimi e sali minerali sono ottimi a colazione, per merenda e come snack, soprattutto per coloro che mangiano pochi vegetali crudi. Ma qual è la differenza tra estrattore e centrifuga? E come usare al meglio questi strumenti da cucina? Scopriamolo insieme!

Differenza tra estrattore e centrifuga

Se amate succhi e frullati ricchi di nutrienti, estrattore e centrifuga sono due strumenti che non possono mancare nella vostra cucina. Entrambi gli elettrodomestici servono a separare il succo dalla fibra di frutta e verdura. Ma quale scegliere fra i due? I centrifugati si ottengono con un apparecchio la cui forte velocità
di rotazione del cestello sminuzza la frutta ottenendo una bevanda liquida. Gli estratti di frutta sono in linea di massima uguali ai centrifugati con un’unica, importante differenza. L’apparecchio che li produce, invece di estrarne il succo attraverso la forza centrifuga, lo ottiene tramite la spremitura lenta di una vite senza fine o di una coppia conica di ingranaggi. L’estrattore di succo a freddo ha quindi la caratteristica di non surriscaldare e ossigenare eccessivamente gli alimenti evitando qualsiasi tipo di depauperamento delle loro caratteristiche nutrizionali. Le centrifughe, che rimangono comunque un’ottima alternativa a qualsiasi succo di frutta industriale acquistato, di solito pieno di zuccheri, hanno l’inconveniente della veloce rotazione del cestello: la frutta che ci passa viene infatti esposta ad alte temperature e si impoverisce maggiormente a livello nutrizionale.

Come scegliere un estrattore

In generale, il consiglio è di acquistare macchine potenti con motori che non vi lascino a piedi nel giro di poche settimane a causa dell’estrazione di frutta o verdura un po’ più coriacea. Verificate che la macchina si possa smontare in tutte le varie parti per poter effettuare un lavaggio accurato che, ve lo diciamo subito, è la parte più noiosa e scomoda della questione “estratti/centrifugati”. Attenzione anche ai costi, che non sono da sottovalutare: estrattore e centrifuga di buona qualità costano in media tra i 400 e i 1000 euro. Per quanto riguarda poi gli estrattori a freddo, ricordate che un estrattore a vite senza fine è più economico, estrae un succo più limpido senza residui mentre un estrattore con una coppia conica di ingranaggi è più robusto e potente, ma per questo più costoso, e può estrarre anche il liquido di mandorle e semi vari preventivamente ammollati in acqua per produrre i vari latti vegetali.

Frullati

Altra cosa ancora sono gli shake o frullati di frutta: qui la frutta viene resa liquida sminuzzandola finemente in un frullatore. Con frutti molto acquosi, come le fragole, si può non aggiungere nulla e ottenere comunque una bevanda. Con frutti più pastosi, come nel caso delle banane, è necessario aggiungere un liquido. Con la banana, per esempio, l’abbinamento perfetto è il latte di cocco, buonissimo! Nei frullati la frutta si mangia tutta: oltre alle vitamine, agli enzimi e ai sali minerali rimangono anche tutte le fibre e questo crea un alimento molto saziante e con poche calorie.

Ricette per estrattore di succo e consigli

Gli estratti possono essere di frutta, ma anche di ortaggi, radici e tuberi. La combinazione di frutti dolci e ortaggi amari, per esempio, può creare piacevoli cocktail o semplicemente nascondere il gusto di verdure molto salutari, ma dal gusto deciso, che difficilmente riusciremmo a bere se non mescolate a un dolce e profumato succo di frutta, alle mele per esempio. Qualsiasi cosa frulliate, centrifughiate o estraiate in casa il consiglio è di berlo subito: l’ossigeno, infatti, inizia immediatamente la sua opera di depauperazione di vitamine ed enzimi. Un succo estratto il giorno prima ha un contenuto minimo o nullo di queste preziose sostanze che rendono un succo di frutta e verdura una fonte di giovinezza e salute per il nostro corpo. Ecco allora alcune gustose combinazioni:

Rinfrescante estivo: anguria, cetriolo, fragole, menta
Depurativo autunnale: mele, pere, zenzero (andateci piano con lo zenzero fresco, è molto forte!)
NOBloody Mary : carote, pomodori, sedano, limone, zenzero
Rosso a più non posso: Bietola rossa, mirtilli, more, ribes, arancia
Fiele ma non troppo: Mele, sedano, tarassaco, spinaci.

Le combinazioni sono infinite, potete aggiungere anche spezie come la cannella al succo di mele o il cacao in polvere, erbe in piccole dosi o latti vegetali per rendere la bevanda più cremosa, insomma… Buon divertimento!

Scarti: come usarli al meglio

È interessante sapere che con gli scarti che si ottengono dalla preparazione degli estratti di frutta e verdura si possono creare tantissime preparazioni come basi per torte crudiste, burger vegetali, zuppe e frittate vegan. Scoprite qui qualche consiglio utile per usare in maniera creativa la polpa di centrifugati ed estratti!

 

 

 

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