Vaccini e medicinali, Vegan Society chiede più attenzione per vegetariani e vegani

Oltre il 74% dei medicinali in Inghilterra contiene ingredienti di origine animale; il rischio, per la Vegan Society, è che la popolazione “veg” (ma non solo) eviti le prescrizioni mediche. Ecco le richieste in una lettera al Ministero della Salute

Vaccini e medicine adatte anche a coloro che seguono un’alimentazione vegetariana e vegana: è questa la richiesta della Vegan Society, organizzazione fondata in Inghilterra nel 1944 per diffondere la cultura vegan a beneficio degli animali, della nostra salute e dell’ambiente. La richiesta arriva tramite una lettera che l’associazione ha indirizzato al Ministro della Salute britannico Jeremy Hunt, per chiedere di tutelare maggiormente i diritti dei vegetariani e vegani. La richiesta riguarda le medicine e i vaccini che attualmente non risultano adatti a chi segua questo tipo di alimentazione: non di rado, infatti, contengono gelatina e altri ingredienti di origine animale.

Anzi, secondo una ricerca effettuata dal dottor Kinesh Patel – gastroenterologo al Chelsea & Westminster Hospital e presso il Royal Brompton Hospitale -e pubblicata sul British Medical Journal, il 74% dei medicinali prescritti nel Regno Unito non risulta vegetariano o vegano. Una situazione definita “deludente” da Lynne Elliot, amministratore delegato della Vegetarian Society, tenendo anche conto della rapida crescita del mercato vegan degli ultimi anni.

Una situazione pericolosa per la salute

Il vero problema, secondo l’associazione, è la possibilità che gli ingredienti di origine animale impiegati nei medicinali per renderli più stabili durante il trasporto, possa spingere chi abbia fatto una scelta etica o religiosa a non utilizzarli. Un rischio da non sottovalutare, specialmente in un paese come l’Inghilterra dove vegetariani e vegani sono oltre 1,7 milioni e dove non mancano, naturalmente, anche persone che non impieghino derivati animali per motivi di salute legati a intolleranze o allergie. Un altro problema sarebbe poi rappresentato anche dalle etichette poco chiare dei farmaci, che spesso “nascondono” ingredienti animali dietro a nomenclature di difficile interpretazione.

Vegan Society vaccini e medicine vegan

In particolar modo, è la gelatina ricavata dalla pelle di bovini e suini e dalle loro ossa a destare maggiore preoccupazione: la Vegan Society sottolinea come nel 2013 una campagna lanciata in Scozia per vaccinare i bambini contro una forma influenzale particolarmente forte fu bloccata dalla comunità musulmana, per via della gelatina di maiale contenuta nei vaccini. Il rischio, secondo il dottor Patel, è quindi che i pazienti non utilizzino i medicinali che gli vengono prescritti, mentre sarebbe molto facile rendere questi medicinali adatti anche per vegetariani e vegani dal momento che delle alternative “veg” esistono già. Questo, in realtà, vale solo per l’Inghilterra “dopo Brexit” perché, come sottolinea la Vegan Society, non c’è possibilità per un paese membro dell’Unione Europea di modificare i farmaci in questo senso.

Medicine testate sugli animali: la posizione della Vegan Society

Al di là degli ingredienti di origine animale, un altro grande problema per chi abbia fatto una scelta di natura etica riguarda la sperimentazione dei medicinali sugli animali prima della loro commercializzazione. La posizione della Vegan Society è molto chiara: “I medicinali prescritti dai medici vengono normalmente testati per la prima volta su animali non umani e ciò è inevitabile secondo le leggi vigenti – dichiara l’associazione – Quello che potete fare è chiedere al vostro medico dei medicinali che forse non contengono ingredienti animali. Per saperlo, bisogna controllare il foglio informativo con l’elenco degli ingredienti. Chiedete consiglio anche al vostro farmacista”.

Per quanto riguarda poi l’assunzione di farmaci contenenti ingredienti di origine animale, la Vegan Society dichiara: “Parlate con il vostro medico delle vostre preoccupazioni: non smettete semplicemente di prenderli. Viviamo in un mondo non vegano e potete fare di più per cambiare le cose, in meglio, se siete in buona salute”.

Le richieste della Vegan Society al Governo

In particolare, le richieste della Vegan Society sono tre:

  • scoprire quali alternative animal-free esistono già e iniziare a impiegarle in tutti i settori, laddove possibile;
  • una guida per i professionisti sulla richiesta del consenso quando si utilizzano medicinali di origine animale;
  • una guida per i produttori di medicinali per migliorarne l’etichettatura laddove vengano impiegati ingredienti di origine animale, rendendola simile all’etichettatura dei prodotti alimentari.
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