“The end of Meat”: come sarebbe il mondo “post-carne”?

Come sarebbe il mondo se smettessimo di mangiare carne? Ce lo mostra “The end of meat”, documentario che ci guida verso un futuro migliore

Come un film di fantascienza, ma senza il risvolto apocalittico. “The End of Meat” (letteralmente “La fine della carne”) è un film documentario che immagina il mondo in un futuro “post-carne”, un viaggio alla scoperta di quali effetti avrebbe l’abolizione del consumo di carne sulla nostra salute, gli animali e l’ambiente. Un nuovo lavoro di Marc Pierschel, già regista di altri documentari del genere come “Live and let live”, che attraverso la storia di sei persone – tra le quali anche Tom Regan, filosofo scomparso di recente – esamina il nostro rapporto con gli animali.

Il nuovo documentario, invece, è fatto di incontri ma anche viaggi speciali: Pierschel fa visita a Esther, maialina super star che ha cambiato la vita dei suoi padroni, poi incontra i pionieri della “rivoluzione vegana” in Germania. In seguito si concede un tour nella prima città completamente vegetariana in India, nonché quattro chiacchiere con i futuri innovatori alimentari che producono carne e prodotti lattiero-caseari senza gli animali. Attraverso incontri e testimonianze, insomma, il documentario esplora le opportunità e i benefici di un passaggio a una dieta più compassionevole, ma solleva anche domande critiche sul futuro ruolo degli animali nella nostra società.

La raccolta fondi

Pierschel, vegano e animalista, crede profondamente nell’importanza di questo nuovo lavoro, per la cui produzione era stata lanciata anche una raccolta fondi. Ora che il documentario è pronto, gli autori chiedono un ulteriore supporto economico per la post-produzione ma anche e soprattutto la sua diffusione a livello globale attraverso i social, una volta che sarà pubblicato. “Molti di noi sono cresciuti con la carne nel piatto e hanno imparato ad amare barbecue, hamburger e bistecche, esattamente come me. – afferma il regista nel trailer del film –  ma il prezzo che paghiamo per tutto questo è enorme in termini di salute, problemi ambientali e sfruttamento animale. L’obiettivo del mio film è portare le persone a riflettere sull’importanza delle nostre scelte alimentari per l’avvenire del pianeta. E’ arrivato il momento di aprire le porte a un futuro più compassionevole e pacifico e pensiamo che “The end of meat” sarà in grado di farlo.”

Per chi lo volesse, è possibile seguire i progressi della raccolta fondi e le notizie sul documentario attraverso la pagina Facebook dedicata.

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