Moby festeggia i suoi 32 anni da vegano con un tatuaggio animalista (anzi, 12)

Il cantante statunitense ha presentato ai suoi fan i nuovi tatuaggi con i quali festeggia un anniversario importantissimo.

“Sono un’attivista per gli animali perché al centro della mio essere al mondo, credo che ogni animale ha il diritto di vivere la propria vita, secondo la propria volontà”. Con questa frase sul suo profilo Facebook, Moby, 54 anni, (al secolo Richard Melville Hall) cantante americano, musicista e compositore nonchè nipote del famoso Herman Melville autore di Moby Dick, ha voluto mostrate i suoi nuovi 12 tatuaggi: altrettante lettere che compongono la scritta “Animal Rights” ossia, “diritti animali”.

Moby ha festeggiato così il suo “compleanno” vegano: sono trentadue anni che l’artista segue un’alimentazione 100% vegetale portando avanti la battaglia per i diritti degli animali non solo con il proprio attivismo (anche economico, finanziando associazioni e campagne di sensibilizzazione), ma anche con la propria musica dato che non sono pochi i brani dedicati proprio ai nostri compagni di viaggio in questo pianeta. Uno degli ultimi singoli, “A simple love” è un’ode appassionata agli animali e un inno al desiderio di proteggerli e aver cura di loro. Nel 2016, invece, Moby aveva pubblicato un singolo dedicato alle sofferenze degli animali, Don’t leave me in cui lui stesso si faceva portavoce del dolore di mucche, maiali, scimmie gridando: “Non lasciarmi solo, combatti per me”.

Il cantante spiegò in alcune interviste la sua scelta vegan con parole semplici e dirette: “Sono diventato vegano semplicemente perché non potevo essere a posto con la mia coscienza rimanendo coinvolto in qualcosa che causa o contribuisce alla sofferenza degli animali. Io amo gli animali e non voglio che soffrano”. Una logica semplice che ha caratterizzato le parole sulla scelta 100% vegetale anche di un altro artista, questa volta del cinema, Joaquin Phoenix, che in una recente intervista ha spiegato: “Allevare animali per mangiarli è barbarico e crudele, non capisco come le persone non siano inorridite da una cosa del genere”.

I due tatuaggi di Moby, non sono i primi dedicati al vegan: sul collo il musicista, che possiede anche un ristorante vegano a Los Angeles, porta la scritta “Vegan for life”. Una pelle che è un manifesto, una musica che è un vero e proprio inno.

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