Ken, bambino straordinario, apre un rifugio per animali in difficoltà

Arriva dalle Filippine la storia di Ken, che nel 2014 (a soli 8 anni) riesce ad aprire un rifugio per animali bisognosi

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia speciale, di quelle che scaldano il cuore. Il suo protagonista si chiama Ken, vive nelle Filippine e nel 2014 – l’anno in cui tutto è iniziato – aveva appena 8 anni. Grande amante degli animali fin da piccolissimo, Ken aveva un sogno forse un po’ atipico per la sua età: aprire un rifugio per gli animali bisognosi, nel quale prendersi cura di tutte le creature in difficoltà abbandonate per la strada. Certo, a 8 anni può sembrare un desiderio ambizioso e irrealizzabile, ma il caso ha voluto diversamente: un giorno, alcune fotografie di Ken intento a prendersi cura di tre cuccioli di cane deperiti, malati e sofferenti fanno il giro del web.

Di lì a poche ore si scatena una vera e propria maratona di solidarietà, con decine di migliaia di persone da tutto il mondo che decidono di donare denaro a Ken e alla sua famiglia per prendersi cura dei cuccioli, per fornire loro cibo di qualità e cure veterinarie adeguate: in soli due mesi i tre cani – Blackie, Brownie e White Puppy – tornano in forma. Ma non solo: il denaro raccolto è così tanto da permettere al piccolo Ken di realizzare il proprio sogno, così che il rifugio per animali è finalmente realtà. Ken e la sua famiglia possono infatti affittare un lotto di oltre 1000 metri quadrati, nel quale viene alla luce il progetto Happy Animals Club, dove gli animali – per lo più cani e gatti, ma anche topolini, asini e bovini – vengono accolti, nutriti, curati e dati in adozione a famiglie amorevoli.

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Ken insieme a Blackie, Brownie e White Puppy dopo le cure

Tra i tanti animali salvati ci sono Alex, una piccola topolina trovata nel cortile del rifugio senza una zampa, oppure Eclipse, una mucca con profonde ferite alla testa riscattata da un allevamento ma anche il piccolo Cameron, un pulcino rifiutato dalla mamma per il colore del suo piumaggio. Certo, purtroppo capita anche che qualcuno degli animali non riesca a essere salvato: per coloro che hanno perso la battaglia, Ken ha voluto realizzare un cimitero accanto al rifugio, per poter fare visita ai suoi piccoli amici ogni volta che lo desidera.

Oggi, a distanza di 3 anni, Ken continua ancora a darsi da fare per gli animali meno fortunati, invitando perfino i coetanei a organizzare incontri e seminari nelle scuole per sensibilizzare il maggior numero di persone possibili sull’argomento, ma ha davvero bisogno dell’aiuto di tutti noi. Il rifugio, infatti, può operare solo grazie alle donazioni provenienti da tutto il mondo.

Per chi lo desiderasse, è possibile inviare denaro all’associazione attraverso il format dedicato, ma anche adottare gli animali ospiti della struttura. Happy Animals Club ha anche una pagina Instagram e una pagina Facebook, sulle quali è possibile seguire le storie dei piccoli ospiti del rifugio. Insomma, è proprio vero che l’empatia si impara da piccoli e possiamo dire che il piccolo e coraggioso Ken ne sia l’esempio più concreto e meraviglioso.

 

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