Florida, genitori definiti “vegani” arrestati: il bambino nutrito con purea di patate

Ignorando le prescrizioni mediche che gli erano state fornite, una coppia americana ha ridotto il figlio in fin di vita. Non si tratta di genitori vegani, bensì di irresponsabili. La pediatra: “Sono titoli scandalistici, la realtà è diversa”.

genitori vegani arrestati

In fin di vita a 5 mesi perché nutrito solamente con purea di patate: è accaduto in questi giorni in Florida, dove una giovane coppia è stata arrestata mercoledì scorso con l’accusa di maltrattamenti e abbandono nei confronti del figlio. Secondo i media internazionali Robert Buskey, 31 anni, e Julia French, 20, entrambi vegani, si sarebbero rivolti al proprio medico per avere indicazioni su come nutrire il loro bambino seguendo una dieta 100% vegetale; una volta ottenute le indicazioni corrette, però, le avrebbero completamente ignorate, per nutrire invece il piccolo esclusivamente seguendo una ricetta a base di patate trovata su internet. Niente a che vedere, dunque, con le linee guida per una dieta vegan in età pediatrica che di recente ha ottenuto il sì definitivo da parte della comunità scientifica internazionale.

Inutile dire che questa “dieta” fai-da-te ha arrecato gravi danni al bambino, che secondo gli inquirenti aveva costole sporgenti, occhi incavati e talmente poca energia da non riuscire nemmeno a muoversi e piangere. “Non ho mai visto un bambino ridotto in quelle condizioni, è stato salvato per miracolo – ha dichiarato Lauren Watson, della polizia di Titsuville – Avevano i mezzi per nutrirlo adeguatamente, non ci sono scuse per quello che hanno fatto. E non è possibile che non si siano resi conto delle sue condizioni”. Secondo quanto riportato dalla stampa, il bambino sarebbe stato portato immediatamente in ospedale, dove avrebbe reagito bene alle cure e sarebbe ora in fase di miglioramento. I genitori, invece, si trovano entrambi in carcere dove attendono di comparire sul banco degli imputati.

Il commento della pediatra

Questa vicenda riporta alla luce una delle problematiche più grandi che gravitano attorno alla scelta vegana, specialmente in età pediatrica: la disinformazione. Tempo fa la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) è intervenuta per smentire una a una tutte le “bufale” che l’informazione generalista ha fatto circolare nell’ultimo periodo riguardo a bambini vegani (o presunti tali) denutriti: o non si trattava di bambini vegani, o i loro problemi di salute non erano collegati all’alimentazione. È il caso, per esempio, del bambino di Milano affetto da una grave malnutrizione, riguardo al quale il pediatra che lo aveva in cura aveva dichiarato ai nostri microfoni come la patologia del piccolo non fosse in alcun modo ricollegabile a una dieta plant based, dal momento che non era nemmeno chiaro se effettivamente il bambino fosse vegano come i genitori.

genitori vegani arrestati

“Noi pediatri specialisti in alimentazione a base vegetale chiediamo di smettere di confondere i genitori vegani con genitori irresponsabili – dichiara ai nostri microfoni la dottoressa Carla Tomasini, pediatra ed esperta in alimentazione vegetale  – Ogni volta che accade in qualche parte del mondo un fatto di cronaca che ha a che fare con un maltrattamento per denutrizione infantile, viene fatta la “caccia alle streghe” contro i genitori vegani. In Italia esistono migliaia di bambini con alimentazione a base vegetale che crescono sani (come dimostra anche il documentario “Bambini vegani meravigliosi” realizzato in collaborazione con SSNV, ndr).  La scienza dice che l’alimentazione vegana in età pediatrica non solo è possibile, ma se ben pianificata può portare addirittura vantaggi alla salute. Se posso esprimere anche un giudizio personale, conosco un numero molto ampio di genitori vegani e posso affermare che sono responsabili, precisi e molto attenti alla salute loro e dei propri figli. Esattamente il contrario dei casi di cronaca descritti. Quindi finiamola di confezionare titoli scandalistici ad hoc, perché la realtà è diversa”.

“Cari giornalisti – continua la dottoressa Tomasini – raccontate invece qualcosa di bello sul nostro paese: l’Italia è assolutamente all’avanguardia in termini di alimentazione a base vegetale, sono italiani i ricercatori che hanno scritto le linee guida internazionali del PiattoVeg, dovrebbe essere un vanto per una volta. Inoltre in Italia esiste da 20 anni la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) che ha dato origine a Rete Famiglia Veg per occuparsi di genitori e bambini vegani nel modo migliore. Abbiamo storie meravigliose da raccontare, ma le cose belle evidentemente non fanno notizia. In ogni caso, noi andiamo avanti a seguire la scienza e a crescere bambini in salute, prevenendo obesità, diabete, malattie cardiovascolari senza fare scalpore, ma lieti di farlo”.

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