Bambino vegano a Milano, pediatra dell’ospedale “Non possiamo collegare il veganesimo con la sua malnutrizione”

Intervista al dott. Luca Bernardo, il medico che ha curato il bambino di Milano affetto da grave malnutrizione

Fatebenefratelli bambino vegano“Non possiamo collegare lo stato di grave malnutrizione con la scelta vegana dei genitori”, queste le dichiarazioni del dott. Luca Bernardo, direttore della Pediatria al Fatebenefratelli, ospedale nel quale è stato ricoverato il bambino di più di un anno con gravi carenze nutrizionali e una forma grave di cardiopatia.

E’ stato lei a visitare il bambino?
“Si, è arrivato con i genitori e con i nonni”

In che situazione era?
“Molto grave, in pericolo di vita. Il bambino ha poco più di un anno e pesava come un bimbo di tre mesi, dovevamo pensare a salvargli la vita.”

Era vegano?
“I genitori ci hanno confermato di esserlo, ma sul bambino non possiamo assolutamente fare un collegamento fra un’alimentazione vegana, che non sappiamo se seguisse o meno, e lo stato di malnutrizione. La situazione del piccolo è complessa, c’è una cardiopatia importante, i fattori in gioco sono moltissimi.”

Dove si trova adesso il bambino?
“E’ al Policlinico di San Donato e ci resterà per alcuni giorni, poi tornerà qui. Abbiamo allertato la Procura perché di fronte ad una situazione in cui i genitori sono poco collaborativi il mio unico interesse è salvare la vita al bambino, punto.”

Lei è contrario alla scelta vegana nei bambini?

“No, se pensa che qui al Fatebenefratelli c’è il primo polo pediatrico vegano dal maggio del 2016. Si tratta di uno staff apposito che accoglie e segue le famiglie che hanno fatto questa scelta. Non si può giudicare, bisogna consigliare ed aiutare, curare, se è il caso. Ma le integrazioni e le cure ci sono sia per i bambini vegani che per quelli onnivori. Se ben pianificata e seguita la scelta vegana per i bambini è possibilissima.”

Perché è nato questo polo pediatrico dedicato?
“Perché ci domandavamo come mai i bambini vegani erano così poco spesso seguiti negli ospedali, e sa quale è stata la risposta di molte mamme? Si sentivano giudicate e si sentivano accusate. Questo è grave. Ci troviamo in un mondo “multialimentare” con tante scelte diverse che devono essere tutte rispettate, e ci devono essere professionisti capaci di dare supporto e consiglio. Noi lo facciamo. Ognuno deve avere la libertà di scegliere l’alimentazione che ritiene più adatta nella propria famiglia ed ha il diritto di essere seguito e non giudicato.”

Federica Giordani

Qui di seguito le indicazioni sulle attività del dottor Bernardo:

Direttore Dipartimento Materno-Infantile
Direttore Pediatria P.O.FBF
Direttore ad interim Pediatria P.O. Macedonio Melloni
Direttore ad interim Terapia Intensiva Neonatale P.O. Macedonio Melloni
Banca del Latte Umano Regione Lombardia
Centro di Nutrizione per l’infanzia per la prevenzione delle malattie dell’adulto
Membro CUDN Ministero della Salute

 

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