Bambini vegani: in un anno raddoppiato il numero negli asili

Cresce il numero di bambini vegani fin dalla prima infanzia, per i quali i genitori scelgono una dieta 100% vegetale anche a scuola, ma è un fenomeno diffuso soprattutto al nord

Milano bambini vegani asilo

Nell’ultimo anno è raddoppiato il numero di bambini milanesi che seguono una dieta vegana già fin dall’asilo. A diffondere i dati sulle diete speciali nelle mense scolastiche è Milano Ristorazione, secondo la quale nel 2017 sono stati 8503 i piccoli ad aver rinunciato a qualsiasi prodotto di origine animale a tavola. Mentre i bambini che per motivi etico-religiosi non mangiano carne di maiale sono cresciuti del 21% dal 2013, il vero boom è tra coloro che carne e derivati non li mangiano del tutto: il loro numero è aumentato del 60%, passando da 2860 a 4577 in soli cinque anni. Ancora più interessante è il dato sui baby vegani, che hanno visto in poco tempo un incremento pari al 111%.

Bambini vegani: sempre di più, ma quasi solo al nord

Anche se si tratta di dati piuttosto incoraggianti, bisogna sottolineare che riguardano per lo più il nord Italia: probabilmente non è un caso, dal momento che qui non mancano le strutture nate per supportare i genitori che abbiano scelto anche per i figli una dieta 100% vegetale. Tra queste spicca certamente l’ambulatorio Baby Green della clinica San Pio X di Milano, pensato per assistere adeguatamente le mamme e i loro bambini vegetariani e vegani.

Le motivazioni che spingono i genitori verso un’alimentazione a base vegetale anche per i figli sono molteplici: se nel 38,5% dei casi si tratta di una decisione legata a motivi di salute, nel 20,5% dei casi si tratta invece di una scelta spinta da motivazioni etiche.

Bambini vegani: il parere degli esperti

Nonostante questa tendenza, sono ancora tantissime le persone scettiche riguardo alla possibilità di seguire una dieta 100% vegetale fin dallo svezzamento. A questo proposito, di recente la dieta vegana nei bambini ha ottenuto il “sì” definitivo della comunità scientifica internazionale, con l’aggiornamento delle linee guida: secondo gli esperti, una dieta vegana ben pianificata è adatta in tutte le fase della vita, anche nell’infanzia, e soddisfa il fabbisogno di tutti i nutrienti. A dispetto di questo, non sono mancate negli ultimi anni le notizie di bambini vegani denutriti o malati a causa dell’alimentazione, smentite puntualmente dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV): nessuna di queste è risultata rispondente alla realtà, in una sorta di montatura che sembrava quasi costruita a tavolino dalla stampa generalista per creare allarmismo e disinformazione.

Negli anni ai nostri microfoni molti esperti si sono espressi favorevolmente riguardo alla dieta vegana in età pediatrica. Tra questi ricordiamo il dottor Mario Berveglieri, medico pediatra (vegano) specializzato in Scienza dell’Alimentazione e con un Master internazionale in Nutrizione Vegetariana presso l’Università Politecnica delle Marche, ma anche il dottor Marco Nuara, medico pediatra (onnivoro) che lavora presso l’ambulatorio Baby Green di Milano e che ci ha ricordato come “l’alimentazione a base vegetale è possibile fin dallo svezzamento. Il bambino in crescita necessita di assumere determinati nutrienti, se li ricavi dal mondo animale o vegetale non è rilevante“.

Gravidanza vegana

Ma non solo: secondo la dottoressa Silvia Goggi, medico chirurgo e nutrizionista, la dieta vegana dovrebbe essere seguita anche in gravidanza, anche dalle donne non vegane: “La gravidanza è un momento delicato nella vita di una donna, per questo si deve scegliere un’alimentazione che protegga il più possibile in tutte le fasi del suo sviluppo prenatale un bambino. Quella a base vegetale è la migliore perché i maggiori inquinanti ambientali e i più importanti interferenti endocrini arrivano dalla carne e dai derivati”.

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