L’illustratore dei Pink Floyd per lo spot del cioccolato vegano: “Le mucche non sono macchine”- VIDEO

In terra tedesca è già scoppiata la polemica con i produttori di latte: “E’ solo una visione parziale della realtà”.

Per chiunque conosca i Pink Floyd, queste immagini appaiono immediatamente familiari. Il tratto speciale, inquietante e ipnotico dell’illustratore Gerald Scarfe si presta perfettamente al messaggio che l’azienda Katjes produttrice di un nuovo cioccolato completamente vegano a base di latte di avena, ha voluto mandare.

“Fresco e senza mucche” recita lo spot che continua: “Ogni vita è preziosa, e le mucche non sono macchine per il latte, nemmeno per il cioccolato”. Insomma, nessun leccornia vale la sofferenze e la prigionia di miliardi di bovini in tutto il mondo che fanno parte dell’industria casearia, strettamente connessa (per prodotti e metodi) a quella della produzione della carne.

L’illustrazione nello spot che mostra una tavoletta di cioccolato che accoglie come una fabbrica, le mucche sfruttate per il loro latte

Lo spot è stato messo in onda sulle tv tedesche circa una settimana fa e ha scatenato subito le polemiche. Moltissimi i produttori che hanno lamentato una falsa informazioni riguardo i loro prodotti a base di latte. L’Associazione dei produttori bavaresi l’ha criticata, per esempio, per la presentazione “unilaterale”. Ma dall’azienda di cioccolato e dolciumi che dal 2016  è passata ad utilizzare solamente gelatine a base vegetale e nessun tipo di colorante, è arrivata subito una risposta: “I produttori che non sfruttano gli animali non dovranno sentirsi chiamati in causa, inoltre ogni giorno vediamo spot che promuovono l’industria del latte, era tempo di mostrare anche l’altro lato della faccenda“.

Secondo l’attivista inglese Edward Gaunt, conosciuto come Earthling Ed, il German Advertising Council (garante della pubblicità) sarebbe già intervenuto dichiarando che lo spot non viola nessuna regola di concorrenza e non può perciò essere rimosso. Nel frattempo l’azienda tedesca ha ringraziato i suoi follower online per il successo e il grande clamore attorno alla campagna: “Siamo sopraffatti da tutto questo entusiasmo, vogliamo ringraziarvi uno per uno”.

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