La carne artificiale: inganno o macellazione?

Educare è e dovrebbe rimanere l’unico strumento di cambiamento definitivo: non mangiare nulla che abbia un volto

carne artificiale

E Poi arriva la carne artificiale. A stupire, più della nuova applicazione della scienza, è il sostegno da parte dei vegani e vegetariani a questo tipo di alimento. Non sarebbe un risultato da poco eliminare la macellazione degli animali (questo è quello che promettono) ma è l’unico punto di vista sull’argomento? Uno stile di vita volto al benessere psicofisico dell’uomo è compatibile con tale invenzione? Non è solo una scelta alimentare a cambiare il mondo, ma è l’approccio alla vita che si sceglie e si porta avanti con coerenza. Un inganno, di questo si tratta: odore, sapore e aspetto vengono replicati per appagare la voglia dei carnivori. Soddisfatti, magari diventeranno consumatori di questo nuovo prodotto, ma questo artifizio sarà temporaneo. Educare è e dovrebbe rimanere l’unico strumento di cambiamento vero e definitivo: non mangiare nulla che abbia un volto.

Anche l’industria alimentare vegana sforna prodotti pronti per rispondere alle esigenze di consumatori dalla vita frenetica e riempie gli scaffali di articoli a lunga scadenza. Restiamo in attesa, questo l’augurio, di tornare a riprenderci il tempo, a dedicare a noi stessi le giuste attenzioni partendo dalle materie prime che la natura offre e deliziare il palato sperimentando antiche e nuove ricette. Non è da escludere inoltre che la carne artificiale appaghi tutti i carnivori e che la macellazione sia finalmente abbia fine. Il progresso è guardare al passato e prenderne l’essenza, la terra offre un’infinità di prodotti cui nutrirci, non serve inventare nulla, basta riscoprirlo. Dire che non si mangia nulla che abbia un volto costa anche meno che produrre carne artificiale.

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