Spagna: lo scandalo Elpozo dell’allevamento di maiali fa il giro del mondo

Una situazione terribile che arriva dalla Spagna: lo scandalo ha colpito l’azienda ElPozo. Maiali in condizioni di salute micidiali per i quali non esiste nessuna pietà.

ATTENZIONE – IMMAGINI FORTI

“E’ stata la situazione peggiore che io abbia mai visto”. Queste le parole di uno degli attivisti spagnoli di Animal Equality che hanno realizzato le immagini all’interno di un allevamento di maiali ad Alhama de Murcia, nel sud della Spagna in collaborazione con la trasmissione tv Salvados. Lo scandalo ha colpito l’azienda ElPozo, uno dei principali produttori di salumi e affettati iberici, dato che l’allevamento oggetto dell’inchiesta era un loro fornitore.

ElPozo prende le distanze

Nonostante l’azienda spagnola abbia diramato un comunicato nel quale spiega che ha già avviato verifiche sull’azienda fornitrice, interrompendo nel frattempo il rapporto di lavoro che li legava, le immagini stanno facendo il giro del mondo. Si tratta di un video duro, ma non molto lontano dalle realtà che sempre più spesso emergono sull’allevamento intensivo di animali definiti “da carne”.

Il video denuncia

Gli animali mostrati sono in condizioni terrificanti: immersi nei loro liquami, presentano evidentissimi segni di gravi malattie che impediscono loro persino i movimenti. Nel video si mostra chiaramente anche un comportamento abbastanza tipico dei maiali in situazioni di grave stress: il cannibalismo. Gli animali feriti e ammalati non vengono curati come sottolineato dall’attivista che ha girato le immagini “questi animali non hanno mai visto un veterinario”. Come sottolinea l’associazione internazionale non si tratta solamente di uno scandalo etico ma anche di sicurezza alimentare poiché: “Secondo la normativa vigente spagnola, questi animali malati possono infatti essere inviati al macello, dove le parti considerate “adatte al consumo umano” vengono separate dal resto e immesse nella catena di produzione”. Insomma, non si butta via niente. Inutile spiegare che se la Spagna “macella 47 milioni di maiali all’anno” dei quali “6 milioni muoiono prima di arrivare al macello”, le immagini mostrate dall’azienda sul suo sito, in cui si racconta di controlli dall’inizio alla fine della filiera e di maiali tranquilli e sdraiati sulla sabbia, non possono essere reali, o se lo sono, rappresentano solamente una parte molto edulcorata della realtà dalla quale tenere ben lontani i consumatori: una favola.

Maiali-Spagna-El-pazo

Nel frattempo l’associazione Animal Equality ha avviato anche una petizione diretta ad Amazon, con la richiesta che, come forma di pressione sull’azienda ElPozo, interrompa la vendita dei suoi prodotti anche nel nostro paese tramite Marketplace.

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