Pierre Cesaratto, 15 mila km in bicicletta: sportivo vegano si può

28 anni, vegano e una grande passione per il ciclismo: questo è Pierre Cesaratto, che con la sua nuova impresa dimostra che “vegan si può”

Ciclista vegano

Il connubio tra alimentazione vegana e sport funziona, parola di Pierre Cesaratto, a giudicare dall’impresa estrema che sta per portare a termine, c’è davvero da credergli: oltre 15 mila chilometri – da Hanoi (Vietnam) a Sydney (Australia) – percorsi in sella alla sua bici. Pierre, ciclista 28 enne vegano originario di Faedis, non è nuovo a imprese straordinarie: tempo fa, infatti, ha realizzato da solo, con la sua compagna a due ruote, il documentario “Pedalando mi perdo”, girato durante il suo viaggio attraverso 15 stati d’Europa.

Il giovane ha macinato più di 6000 chilometri per dimostrare che, sostenuti da una dieta vegana, coraggio e forza di volontà si può andare davvero lontano. Lo stesso coraggio (e la stessa alimentazione) oggi lo sta portando invece in giro per il mondo nella sua nuova avventura: 7450 sono i chilometri che si è ormai lasciato alle spalle negli ultimi tre mesi, 8300 quelli ancora da percorrere per arrivare in Australia. “I rischi – ha raccontato a un quotidiano locale – sono costanti: infezioni, animali, la fame e soprattutto la sete. Ma come amo ripetere i problemi, per quanto possano apparire sul momento insormontabili, rendono più forti. Dopo ogni ostacolo superato scopro un pezzetto di me che non conoscevo. È magnifico”. Pierre ha anche una pagina Facebook e un canale YouTube che aggiorna costantemente con resoconti e immagini spettacolari delle sue imprese in giro per il mondo.

Sport e alimentazione vegana si può: ecco gli atleti “veggy”

nuoto sport vegan 2

Il caso di Pierre, intendiamoci, non è isolato: sono tanti gli atleti – anche ad altissimi livelli – che per varie ragioni hanno scelto un’alimentazione vegana incrementando le proprie prestazioni sportive. Pensiamo, per esempio, a Venus Williams, regina del tennis internazionale insieme alla sorella Serena, che ha salvato la propria carriera grazie alla dieta vegana. Tanti anche gli atleti vegani alle olimpiadi, in passato così come oggi. Per parlare ancora di attività sportive “estreme” non possiamo non citare Scott Jurek, ultra runner vegano che ha battuto il record del sentiero escursionistico degli Appalachi, lungo la bellezza di 3500 chilometri. Impossibile dimenticare, infine, il grande Carl Lewis che negli anni ’90, a metà della sua carriera di velocista, decise di passare a un’alimentazione 100% veg, continuando ad accumulare un numero sempre maggiore di titoli e vittorie.

Immagine di apertura tratta dalla pagina Facebook di Pierre https://www.facebook.com/pedalandomiperdo/?fref=ts

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