Meagan Duhamel, la pattinatrice olimpica che salva i cani dalla Corea

Vegana dal 2008 e grande amante degli animali, la due volte campionessa del mondo Meagan Duhamel ha salvato di recente due tra i cani venduti in Corea per la loro carne

Pattinatrice sul ghiaccio due volte campionessa del mondo, vegana e amante degli animali: lei è Meagan Duhamel, 33enne canadese che ha da poco compiuto un gesto di grande cuore, salvando due cani dall’industria della carne coreana. Come riporta il Daily Mail, non è bastato il divieto da parte del Governo di servire carne di cane durante i giochi olimpici invernali – che si stanno svolgendo a Pyeongchang dal 9 al 25 febbraio – perché questa pratica aberrante avesse fine, almeno per un periodo. I ristoratori locali hanno infatti ignorato questa proibizione, sostenendo che si tratti di una “tradizione portata avanti da sempre” e continuando a servire carne di cane anche nelle immediate vicinanze degli impianti olimpici. Questo perché, va sottolineato, la Corea del Sud è l’unico paese al mondo in cui sia considerato ancora legale l’allevamento di cani destinati all’alimentazione umana.

Meagan, però, non si è data per vinta: grazie all’aiuto dell’associazione animalista locale Free Korean Dogs, impegnata da sempre per dire “basta” a questo commercio, ha infatti salvato Mootae, un meticcio bassotto dalle lunghe orecchie e lo sguardo furbissimo. Oltre a lui, che ora vive pacifico a casa di Meagan, in Canada, insieme al “fratello peloso” Theo, l’atleta è riuscita a liberare un secondo cagnolino, che è stato subito affidato a un’altra famiglia canadese. “Meagan sostiene da anni la liberazione dei cani in Corea – affermano gli attivisti di Free Korean Dogs – Oltre ad aver adottato Mootae, è una volontaria che ci aiuta a portare quanti più cani coreani possibile in Canada. Come celebrità sportiva internazionale, Meagan è in una posizione ideale per far conoscere la condizione dei cani in Corea durante le Olimpiadi Invernali. Le siamo davvero grati per il suo impegno costante”.

cane Corea pattinatrice

Un’immagine tratta dal profilo Instagram dell’atleta e che ritrae Mootae nella sua nuova casa: “Ora che Mootae è libero dall’industria della carne in Corea, ama prendere il sole nella tranquillità della sua casa”, scrive Maegan

Quanto alla sua scelta vegan, che porta avanti dal 2008 dopo aver letto un libro sull’argomento, l’atleta non ha dubbi: livelli di energia più alti durante gli allenamenti, pelle più bella e soprattutto migliori prestazioni in gara, come ha dichiarato lei stessa, che insieme al suo compagno di gara è passata dal settimo posto del 2011 al primo del 2015. Un po’ le stesse dichiarazioni di tanti alti atleti, a ogni livello, che dimostrano come dieta vegana e sport siano assolutamente compatibili: pensiamo per esempio ai molti atleti della NBA che hanno scelto vegano o agli atleti vegan che hanno battuto il record mondiale, conquistando 32 medaglie durante il “Naturally Fit Games” di Austin.

 

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