Lisa Kemmerer: “Essere vegani serve all’AMORE”

Nel nostro speciale ospitiamo con grande piacere il contributo della professoressa Lisa Kemmerer, che nel suo “Mangiare la terra” aveva affrontato il tema della responsabilità morale della scelta vegana

Kemmerer vegolosi

Per la nuova puntata di questo speciale dedicato alle riflessioni sul tema del veganesimo, Vegolosi.it ha il piacere di ospitare Lisa Kemmerer, professoressa di Filosofia delle religioni presso la Montana State University, è una filosofa-attivista che svolge il suo lavoro di ricerca in nome degli animali non umani. Fra i suoi libri ricordiamo “Mangiare la terra” edito da Safarà editore: potete leggere una bellissima intervista alla Kemmerer pubblicata proprio su Vegolosi.it. Ecco la sua riflessione realizzata per il nostro magazine online.

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Ci sono cinque ragioni convincenti per essere vegani. La parola italiana “AMORE” ci fornisce un acronimo che ci ricorda perfettamente ognuna di esse.

La lettera “A” rappresenta la sofferenza degli “Animali”. Coloro i quali scelgono di consumare prodotti di origine animale sono responsabili della sofferenza e della prematura morte di milioni di animali d’allevamento. Per esempio le mucche coinvolte nella produzione di latte sono ingravidate a forza ogni anno, i loro vitelli vengono portati via mentre le madri, disperatamente, cercano di proteggerli; quel latte di mucca viene quindi letteralmente rubato al fine di utilizzarlo per il consumo umano. Nel frattempo i vitelli non conosceranno mai l’affetto e la curatela delle loro madri, verranno macellati prima dei sei mesi di vita per la loro carne.

La lettera “M” rappresenta, invece, le ragioni “Mediche”. Negli stati Uniti, dove vivo, la maggior parte dei più gravi problemi di salute sono causati dal consumo massivo di carne, formaggio e uova: attacchi di cuore, forme tumorali, diabete e obesità. Dovremmo scegliere un’alimentazione vegana non solo per la nostra salute ma anche come genitori responsabili, dato che una tale scelta ha il grande potenziale di poter ridurre fortemente i costi della sanità pubblica.

La lettera “O” sta per “Oppressione”. Quando scegliamo di mangiare prodotti animali decidiamo di condannare chi è meno fortunato ad accettare lavori negli allevamenti intensivi oppure nei mattatoi (chi davvero vorrebbe lavorarci?). Quando mangiamo carne, latte e uova, contribuiamo allo sfruttamento della riproduzione femminile – sia che venga utilizzata per produrre uova, latte, o per “produrre” figli, e usiamo per l’allevamento la maggior parte delle risorse del nostro pianeta, specialmente il grano, mentre molti altri continuano a non avere nulla da mangiare. 

La lettera “R” rappresenta invece gli insegnamenti “Religiosi”. Le religioni, infatti, insegnano la compassione e il mettersi al servizio dei più bisognosi. Nessuna religione, al contrario, insegna l’indifferenza rispetto alla sofferenza animale, o che sia una buona cosa distruggere la nostra salute, o che sia un’ottima idea mangiare uova ed hamburger mentre altri vorrebbero nutrirsi con grano che noi usiamo per nutrire maiali, vitelli e polli. Nessuna religione, insomma, incoraggia o permette la distruzione del nostro pianeta.

Infine arriviamo alla lettera “E” che sta per “Terra e Ambiente” (Earth e Environment in inglese, ndr) parole che ci ricordano che l’allevamento intensivo è una della principali cause del cambiamento climatico, della deforestazione, della riduzione dell’acqua potabile, delle zone morte negli oceani e della desertificazione di interi territori. Non dimentichiamoci poi la pesca industriale e la caccia che contribuiscono anch’esse alla distruzione di interi ecosistemi nei quali vivono (o vivevano) migliaia di individui.

AMORE ci ricorda che tutti gli individui che hanno il potere, la possibilità, di scegliere dovrebbero scegliere un’alimentazione e uno stile di vita vegani.

A cosa serve essere vegani?
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