Oscar: il discorso di Phoenix e le “versioni” censurate dei giornali italiani

Che cosa hanno riportato i primi tre giornali d’Italia riguardo il discorso fatto dall’attore statunitense nel suo discorso di ringraziamento per il premio?

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La parola che verrebbe in mente è “censura” ma forse sono palesi sviste quelle compiute da alcuni grandi quotidiani italiani che hanno riportato solo parzialmente il discorso tenuto dall’attore premio Oscar 2020 Joaquin Phoenix (qui le versioni integrali del discorso in Italiano e Inglese) a seguito della vittoria come migliore attore protagonista per “Joker”.

Come sappiamo l’attore è attivista per i diritti animali da sempre e in quasi tutte le sue apparizioni pubbliche non ha mai dimenticato di trattare l’argomento sia dal punto di vista dei danni che l’allevamento di animali provoca al clima globale (come ha fatto ai Golden Globes) sia durante il discorso di ringraziamento per gli Oscar. Il fulcro dello speech di Phoenix è chiarissimo: i diritti sono a 36o° e lui si dice pronto a parlare “a nome di chi non ha voce” siano essi animali o persone discriminate per la loro razza o il loro orientamento sessuale. La parte centrale del discorso verte, quindi, sull’egocentrismo dell’uomo. Phoenix dice:

Credo che ci siamo allontanati talmente tanto dalla natura e abbiamo un punto di vista talmente egocentrico che sfruttando e distruggendo la natura, ci sentiamo in diritto di inseminare artificialmente una mucca e quando nasce il suo vitello di rubarglielo, anche se è chiaro che è un errore, un crimine e prendiamo il suo latte da bere o da mettere nei cereali.

I tagli che abbiamo trovato nei giornali italiani

L’articolo di Repubblica in uno screenshot realizzato dalla nostra redazione alle 17.38

Questa parte centrale e fondamentale per comprendere il resto del filo delle argomentazioni dell’attore americano, sono state ammansite o addirittura tagliate in alcuni resoconti della cerimonia fatti dai giornali italiani in relazione alla vittoria di Joquin-Joker. Nel video pubblicato dalla testata “La Repubblica” è evidente un taglio del video al minuto 00.54 proprio nel momento in cui Phoenix fa un attacco serrato e diretto all’industria del latte e ai suoi retroscena (questo taglio è presente online alle 16.54, momento in cui questo articolo è redatto). Lo stesso video viene riportato anche sul quotidiano “La Stampa” con lo stesso taglio della parta centrale.  Ma non è finita qui: nell’articolo dedicato alla notte degli Oscar, il quotidiano scrive che l’intervento di Phoenix sarebbe stato “lungo e sconclusionato“, cosa difficilmente comprensibile dato che lo speech di Phoenix dura 3 minuti e 33, mentre, per esempio, quello del regista di “Parasite”, Bong Joon Ho, vincitore come miglior film è durato 3 minuti e 22.  In più: che cosa c’è di sconclusionato nello speech dell’attore scelto da Todd Philips per interpretare Joker? Basta leggerne la trascrizione per vedere che è chiarissimo e molto ben articolato.

Ma non si tratta dell’unico “taglio” che è possibile leggere online sulle parole di Phoenix. Anche Corriere della Sera mostra dei puntini di sospensione fra parantesi ad indicare una parte mancante del report del discorso nell’articolo dedicato ai momenti clou delle cerimonia: la parte mancante è proprio quella dedicata alla descrizione del modo in cui viene prodotto il latte (come mostrato nello screenshot qui sotto, realizzato alle 16.45 dalla nostra redazione).

Aggiornamento della 18.50: sulla pagina social di Corriere Veg, rubrica online, viene riportato nel testo del post dedicato a Phoenix e alla sua vittoria, anche la frase integrale con il riferimento alle mucche e ai vitelli.

Anche Il Sole 24 Ore nel suo blog “24Zampe” dedicato proprio a tematiche animaliste e green, non ha riportato nel resoconto dedicato al discorso dell’attore Phoenix agli Oscar, la parte dedicata al latte, come è possibile verificare nello screenshot realizzato intorno alle 16.41 dalla nostra redazione. Qui non abbiamo una vera omissione con segnalazione e puntini di sospensione bensì una sorta di interpretazione del discorso che viene condensato con un “crimini contro gli animali”. Anche il video riportato dalla testata e ripreso da un tweet di uno scrittore, è mancante della parte centrale, ossia quella a cui facciamo riferimento sopra.

Anche Tgcom24 non ha riportato il discorso di Phoenix, mancandone completamente il fulcro centrale e raccontandone solo alcune parti come è visibile sempre nello screenshot che riportiamo di seguito e realizzato alle 17.19.

Anche Freeda, progetto editoriale online da milioni di follower e che porta aventi istanze progressiste in chiave femminile, ha pubblicato il video del discorso di Phoenix senza la parte centrale dedicata al latte. Centinaia i commenti sulla loro pagina Facebook nei quali si fa presente l’omissione e il danno che questa sta portando.

Che cosa è successo?

L’attacco diretto all’industria del latte fatta dal premio Oscar e incastonata in un più generale e sensatissimo discorso sul tema dei diritti umani e animali, è una verità molto scomoda e difficile da comunicare. Il problema principale è che secondo Audiweb, società nata per raccogliere e pubblicare i dati di audience di siti internet in Italia, La Repubblica, Corriere Della Sera e Tgcom24 sono rispettivamente il primo, il secondo e il quarto sito di informazione in Italia e questa selezione delle informazioni lascia un po’ dubbiosi circa il motivo di queste omissioni così simili fra loro.
Tagliare parti di video od omettere delle frasi rappresentano un buco informativo che può essere colmato dal lettore solamente ascoltando il video originale della serata e nel quale è facile capire il senso del discorso tenuto da Phoenix sul palco. E’ necessario però che il lettore conosca la lingua inglese e che si ponga il dubbio di non aver letto/ascoltato tutta l’informazione, dubbio che non dovrebbe salire alla mente dato che la fonte di informazione è accreditata fra le più lette d’Italia. Noi crediamo che i colleghi delle testate citate siano in buona fede e che quindi le omissioni e i tagli siano stati fatti o per errore o per sbadataggine o per semplice dimenticanza e che quindi tutto questo verrà verificato e riportato in seguito con più esattezza.

Di seguito il discorso integrale, in italiano e in inglese.

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