Uno chef stellato inventa il “faux gras”, l'”alternativa umana” al foie gras

Da Londra arriva l’alternativa vegetale al foie gras: si potrà assaggiare a partire dal 1° giugno nel lussuosissimo ristorante Gauthier Soho

Dopo il sushi, arriva il foie gras vegano. Possibile? Eccome, visto che Alexis Gauthier, chef del ristorante stellato londinese Gauthier Soho ha creato l’alternativa senza crudeltà a uno dei piatti più famosi di Francia e che renderà disponibile all’assaggio dal 1° giugno: si chiama faux (“falso”) gras.

Foie gras vegano: la ricetta

La geniale idea è dello chef, francese, e del proprietario del lussuoso ristorante di Soho, a Londra: in collaborazione con Peta hanno infatti creato una versione vegetale del classico paté di fegato d’oca (su cui si discute sempre più spesso e le cui proposte di messa al bando non mancano). La pietanza verrà presto servita all’interno della proposta di menù vegan del ristorante ed è fatta di lenticchie, funghi, scalogno, noci e barbabietole, ingredienti che, una volta assemblati per formare un paté, vengono ricoperti di burro (vegetale, ovviamente).

Un’alternativa necessaria

Il suo inventore, lo chef Alexis Gauthier, da poco vegano, ha affermato di aver creato questo piatto come “alternativa umana” alla versione tradizionale, da sempre nel mirino di animalisti e non solo, per i metodi agghiaccianti con cui viene prodotta ma che resta pur sempre una delle eccellenze gastronomiche della Francia, esportate in tutto il mondo, e a cui il Paese non vuole rinunciare.

Già da un anno nel Gauthier Soho non si serve più il vero foie gras. Una decisione nata dalla necessità di supportare l’alimentazione a base vegetale e coincidente con la richiesta sempre più incalzante, da parte dei clienti e dei consumatori in generale, di trovare nei locali e nei supermercati cibo prodotto eticamente.

Foto: Gauthier Soho

“Ho creato una ricetta che mantiene intatta la stessa consistenza, il gusto e la bontà del foie gras senza uccidere nessun animale, senza implicare nessun tipo di abuso”. L’obiettivo finale è quello di realizzare entro quest’estate un menù completamente vegano, formato da otto portate, da affiancare a quello principale.

Nel frattempo, se qualcuno dovesse trovarsi nella capitale inglese quest’estate potrà far visita al nuovissimo ristorante 100% vegetale di Gauthier, di prossima apertura nella centralissima Brewer Street a Soho. Si chiamerà Back to L.A. e offrirà piatti assolutamente stagionali, dagli snack veloci, ai cheeseburger (a base di fagioli e barbabietole) con le classiche patatine fritte in uno stile che, suggerisce il nome, ricalca quello californiano. Certo, non sarà forse un pranzo a buon mercato, ma provare almeno una volta è d’obbligo.

Print Friendly
0