Animali

Caldo torrido e afa: come difendere i nostri animali, il vademecum Enpa

Colpo di calore, sforzi eccessivi e parassiti sono solo alcuni dei problemi per i nostri amici animali in estate; Enpa ci spiega cosa fare

In questa estate 2017 che per temperature, afa e siccità ricorda tanto quella del 2003, è bene cercare di adottare tutte le misure necessarie per proteggersi dal caldo. Questo, però, vale tanto per noi quanto per i nostri amici a quattro zampe che, se possibile, vivono queste condizioni estreme con ancora maggiore fatica di noi. Grazie a Enpa, che ha stilato un vademecum completo, scopriamo insieme quali precauzioni adottare per proteggerli e assicurargli momenti di sollievo e benessere in questa estate bollente.

Acqua, cibo leggero e ombra sempre a disposizione

Cani e gatti non sudano come noi e non hanno quindi modo di abbassare la propria temperatura corporea attraverso questo meccanismo fisiologico. Per farlo, aumentano invece il ritmo del proprio respiro: ecco spiegato il perché, con questo caldo, i nostri “pelosi” hanno spesso il fiatone anche stando fermi. Per garantire loro sollievo dall’afa gli si deve sempre garantire l’accesso a un luogo ombreggiato e ventilato, mettendogli a disposizione acqua fresca ma anche cibo leggero e facile da digerire.

cani spiaggia caldo

Niente sforzi eccessivi, specialmente nelle ore più calde

Correre al parco è un’attività che piace da impazzire praticamente a tutti i cani, ma in estate è bene limitarla alle ore più fresche della giornata, la mattina molto presto o la sera dopo il tramonto. Lo stesso vale per le passeggiate, che andrebbero evitate nelle ore centrali del giorno: oltre a rischiare un colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato. In ogni caso, è sempre consigliabile portare con sé una bottiglietta di acqua e una ciotola, per dissetare l’animale in ogni momento.

Sì alle creme solari, anche per i pets

Il sole estivo scotta, c’è poco da fare! Ma se pensavate che questo riguardasse solo gli esseri umani, vi sbagliate: anche i cani sono soggetti alle scottature solari e possiamo proteggerli applicando una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie prima di farli uscire.

cane in macchina caldo

Attenzione agli spostamenti in auto!

In questo periodo la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, e può raggiungere perfino i 70°. È bene anche qui prediligere gli spostamenti nelle ore più fresche, evitando assolutamente di lasciare gli animali nell’abitacolo, nemmeno per pochi minuti: si tratta di una disattenzione che può costargli la vita. Se doveste notare un animale chiuso all’interno di un’automobile, Enpa suggerisce di prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata) e di agire subito. Se non non foste in grado di rintracciare il proprietario dell’auto immediatamente, chiamate subito le forze dell’ordine;  fino al loro arrivo, cercate di creare ombra sistemando ad esempio alcuni giornali sul parabrezza e, nel caso in cui i finestrini non dovessero essere completamente chiusi, versate dell’acqua all’interno per bagnare l’animale o farlo bere. Enpa riferisce che, in casi estremi, è accaduto che cittadini abbiano rotto il finestrino dell’automobile per soccorrere l’animale ed evitargli una morte certa. In queste circostanze l’Enpa, considerando prevalente la salvezza dell’animale, offre il proprio sostegno legale.

Colpo di calore: che fare?

In caso di ipertermia (la pelle scotta, l’animale barcolla o ha difficoltà a respirare) è necessario abbassargli immediatamente la temperatura bagnandolo con acqua fresca e applicando nell’interno coscia dei cubetti di ghiaccio coperti con una busta o con del tessuto, per evitare di ferire la pelle.

Stop ai parassiti

Come sempre, è meglio prevenire che curare: a inizio estate applicate un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia dell’animale, prestando attenzione perché alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani, ricorda Enpa, è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (simili alle zanzare) che possono trasmettere la leishmaniosi. Allarme parassiti, però, anche per cavie e conigli: in questo caso è necessario ispezionare attentamente ogni giorno l’animale per verificare l’eventuale presenza di uova di mosche sul pelo, tenere pulito il luogo in cui vivono e cambiare almeno due giorni alla settimana la lettiera o il fondo delle gabbie.

Non solo cani e gatti: proteggere i pesci negli acquari…

L’Enpa ricorda che obbligare questi animali a vivere in un acquario significa infliggere loro inutili sofferenze. Tuttavia, chi dovesse possedere un acquario non dovrebbe esporlo al sole diretto, cambiando regolarmente l’acqua al suo interno e pulendolo accuratamente. Chi avesse un laghetto in giardino, invece, deve riempirlo regolarmente per compensare l’acqua che evapora con il calore e sostituire così l’ossigeno perso. Lo stesso vale per canarini e criceti che non dovrebbero essere costretti alla cattività e che, comunque, non dovrebbero mai essere lasciati sul balcone al sole diretto; le gabbiette vanno posizionate in un luogo fresco, arieggiato e ombreggiato.

gatti estate caldo

…e aiutare gli animali selvatici e randagi

Per finire, è bene non dimenticare gli animali selvatici e randagi, che soffrono per le alte temperature esattamente come quelli domestici. Per loro Enpa suggerisce di lasciare sempre a disposizione una ciotolina di acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno.

 

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