Germania: apre asilo nido vegano fra le polemiche, ma in Italia c’è già

Aprirà ad agosto il primo asilo nido vegano tedesco, tra numerose proteste. Anche in Italia, a Milano, il Nido Famiglia Naturà prosegue la propria attività con soddisfazione nonostante le polemiche

asilo vegano Germania

Aprirà i battenti il prossimo agosto il primo asilo nido vegano in Germania: parliamo di Mokita (termine che deriva da una lingua parlata in Papua Nuova Guinea e che significa “La verità che tutti conoscono ma nessuno pronuncia”, una struttura che avrà sede a Francoforte e che servirà ai suoi piccoli ospiti solo pasti 100% vegetali.

Il progetto partirà la prossima estate con 40 bambini ed è frutto del lavoro di  un gruppo di genitori vegani, consapevoli di quanto fosse difficile trovare una scuola per i propri figli che sostenesse in toto le loro convinzioni etiche e salutistiche. Quei genitori, però, nonostante le difficoltà hanno deciso di non arrendersi: dopo aver fondato l’associazione Veggie-Kids, ha dato avvio a un progetto unico nel suo genere sul territorio germanico, dato che sono ancora pochi gli asili e le scuole tedeschi che forniscono piatti vegetariani e vegani ai bambini.

Asilo vegano in Germania: non mancano le polemiche

L’alimentazione vegana nei bambini, si sa, è spesso argomento di discussione e dibattiti accesi. Anche in questo caso non sono mancate le polemiche, sollevate sia dall’opinione pubblica locale che da alcuni politici tedeschi. Nonostante, infatti, i genitori  di Veggie-Kids abbiano assicurato che i menu serviti ai bambini saranno studiati da un esperto e preparati solo con alimenti freschi, di stagione e a chilometro zero, non manca chi veda in questa scelta un “abuso” nei confronti dei bambini che frequenteranno l’asilo. Ancora una volta, inoltre, fa capolino tra gli oppositori lo spauracchio della malnutrizione legata all’alimentazione vegan nei bambini, eppure gli esperti sono chiari: la scelta vegana nei bambini non comporta alcun rischio per la loro salute. Anzi, la dieta vegana in età pediatrica, secondo un recente studio, può aiutare a prevenire le malattie cardiache negli adulti.

“Siamo molto scettici su questa iniziativa. Anche se non raccomandiamo ai genitori di crescere bambini vegani, se si sceglie di farlo è necessario un alto livello di conoscenze e l’uso aggiuntivo di integratoriha dichiarato la German Nutritional Society (DGE), che si occupa di ricerca scientifica nel campo dell’alimentazione umana. Quanto a questo, nessuna novità: da sempre, infatti, gli esperti raccomandano l’integrazione di Vitamina B12 in tutta la popolazione vegana e vegetariana, bambini compresi.

asilo nido vegano Italia

 

Asilo vegano: a Milano c’è già

Quella tedesca, in realtà, non è una novità. In Italia è nato nel novembre del 2015 a Milano, nel cuore di Città Studi, il Nido Famiglia Naturà. Si tratta di una struttura che ha fatto dell’attenzione alle tematiche ambientali, della sensibilizzazione dei bambini verso il risparmio energetico e il rispetto per la natura i propri punti di forza. Questo perché i bambini sono molto più sensibili degli adulti e in grado di capire che anche i loro piccoli gesti quotidiani fanno la differenza. “Anche noi abbiamo dovuto affrontare numerose polemiche” – ha dichiarato ai nostri microfoni Tiziana, responsabile della struttura – “ma abbiamo deciso di ignorarle e proseguire per la nostra strada. I buoni risultati non mancano: ad oggi, infatti, siamo in trattativa per aprire un secondo nido vegano e i genitori dei bimbi che stanno con noi sono molto soddisfatti del servizio che offriamo”.

Da sottolineare è che non tutti i piccoli ospiti del nido sono vegani, ma Tiziana è chiara: “Ribadiamo sempre ai genitori che a noi non importa ciò che i bambini mangiano a casa; quello che è certo è che, da noi, si nutriranno solo ed esclusivamente di alimenti vegetali, biologici e di stagione”. Se è vero che l’empatia si impara da piccoli, questi due asili ci insegnano che non è mai troppo presto per cominciare a rispettare gli animali, la propria salute e l’ambiente.

Asilo vegano: il primo a Milano

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