Ricette vegane saporite: ecco tutti i segreti per cucinare al meglio

Una guida completa per conoscere i più comuni insaporitori vegetali e per scoprire come utilizzarli

Ricette vegane saporite? E’ più facile di quanto sembri ad un occhio poco attento e un po’ scettico. La questione relativa al sapore dei piatti, infatti, è una delle prime “accuse” che vengono rivolte all’alimentazione vegana, ma senza un reale motivo. Ecco una guida completa per conoscere i più comuni insaporitori vegetali e scoprire come utilizzarli al meglio, per cucinare dei piatti “veg” ricchi di gusto.

Le spezie

Ricette vegane saporite

Arrivano da terre lontane e conferiscono ai piatti sapori sempre nuovi e particolari: sono le spezie, sostanze aromatiche di origine vegetale ricavate da gemme, fiori, semi, rizomi, radici e cortecce. Note anche per le loro proprietà benefiche per l’organismo, le spezie possono essere utilizzate per insaporire e aromatizzare diversi tipi di piatti, sia dolci che salati. Il pepe, il curry e la paprika, per esempio, sono adatti per insaporire primi e secondi piatti di diverso genere, grazie al loro sapore piuttosto neutro che si sposa con una grande quantità di ingredienti. Provateli nei nostri spaghetti di grano saraceno con coste e pomodori secchi oppure nel seitan croccante con crauti rossi e broccolo romano. Il pepe rosa (che, a dispetto del nome, non è un vero pepe bensì una bacca) si presta invece ad aromatizzare i dolci: aggiungetene un po’ nella nostra torta al cioccolato o nella crema di avocado al cacao per scoprire delle ricette nuove e davvero buonissime. Ovviamente anche i più “classici” zenzero e cannella sono perfetti per preparare ricette dolci e salate strepitose: provate, per esempio, i nostri biscotti cannella e limone oppure le polpette di quinoa, broccoli e zenzero, vi stupiranno!

Le erbe aromatiche

basilico

Utilizzate da sempre per insaporire i piatti della tradizione, le erbe aromatiche sono un ottimo modo per creare ricette vegane saporite. Pensiamo per esempio a basilico e prezzemolo, ottimi per dare un tocco in più a sughi e condimenti per la pasta, ma anche per insaporire un classico della cucina “veg” come l’hummus di ceci o di barbabietola. La menta, invece, può essere un valido complementi per le insalate, i dessert al cucchiaio o, perché no, anche per un ottimo risotto all’arancia. Tutte le erbe aromatiche, comunque, si prestano a insaporire zuppe e vellutate, ma anche piatti a base di seitan e tofu, come il nostro spezzatino di seitan con mele e arachidi.

Il lievito alimentare

Lievito alimentare

Considerato erroneamente il “parmigiano” dei vegani, il lievito alimentare è una lavorazione ottenuta dal lievito di birra, non è adatto alla panificazione; grazie al suo sapore sapido, una spolverizzata di lievito alimentare è perfetta per insaporire piatti di pasta e risotti di ogni tipo al posto del formaggio vaccino, ma è anche possibile aggiungerne un paio di cucchiai direttamente nel sugo perché acquisti un sapore unico oppure sulle verdure al forno. Ottimo anche come tocco speciale per polpette e burger vegetali, il lievito alimentare è anche adatto per dare carattere a vellutate e minestre, oltre che per donare un sapore speciale alle insalate e alle verdure in padella.

Il gomasio

Gomasio

Tipico della cucina orientale, il gomasio è un ottimo ingrediente: si tratta di una preparazione a base di semi di sesamo tostati e sale in proporzione fissa alla quale possono essere unite anche delle erbe essiccate come origano, prezzemolo, rosmarino e basilico. Perfetto nelle insalate, sugli spaghetti di verdura e su qualsiasi tipo di contorno, il gomasio è adatto anche per insaporire vellutate e minestre. Il gomasio può essere preparato in anticipo e conservato in frigorifero in un barattolo ben chiuso.

La salsa tahin

salsa tahin

Di origine mediorientale, questa crema sempre a base di sesamo si presta a essere utilizzata in numerose ricette, alle quali donerà un ottimo sapore oltre che una cremosità insuperabile. Provatela, per esempio, in zuppe e minestre di ogni tipo, come dressing per le insalate (sia di pasta che di ortaggi) o sulle verdure al forno o saltate in padella. E’ possibile prepararla in casa facilmente e può essere utilizzata anche come ingrediente per dei meravigliosi biscotti.

Il miso

Miso

Di origine giapponese, questo condimento a base di fagioli di soia gialla fermentati e sale marino si trova in commercio sotto forma di panetti scuri e gelatinosi ed è perfetto per insaporire una grande quantità di piatti “veg”. Ottimo per insaporire zuppe e minestre, si può usare anche per condire verdure crude o cotte ma anche per condire la pasta: in Giappone è usato per insaporire gli udon, una varietà di noodles preparati con farina integrale di grano. Da non dimenticare che il miso è adatto anche per marinare i cibi, come per esempio il seitan, prima di qualsiasi preparazione. Per realizzare la zuppa di miso, il più classico dei brodi a base vegetale ricordate di inserire, per circa 500 ml di liquido, un cucchiaio da tavola colpo di miso ma non fatelo mai bollire altrimenti perderà le sue proprietà organolettiche date dalla presenza di microrganismi dati dalla fermentazione.

La salsa di soia

salsa di soia

Molto utilizzata nella cucina vegetariana e vegana, la salsa di soia è un condimento di origine orientale utilizzato per insaporire zuppe, minestre, vellutate e primi piatti . Provatela, per esempio, come condimento sulle verdure al forno o saltate in padella, per le insalate, per insaporire gli impasti di burger e polpette oppure insieme a un ottimo sushi 100% vegetale!

Cucinare senza sale: gustoso e saporito!

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