Cucina vegetariana e vegana: gli strumenti indispensabili

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Ecco che cosa non può mancare in una cucina vegeteriana o vegana che si rispetti: e voi avete tutto?

Mixer potente: un buon mixer dotato di lame è il compagno ideale in cucina sia per le preparazioni dolci che per quelle salate. La cosa migliore è acquistarne uno potente, utile sia per tagliare in maniera grossolana (verdure per minestroni, basi per polpette vegetali, etc.) sia per sminuzzare molto finemente quando dobbiamo, per esempio, ridurre in briciole finissime del pane integrale per impanare le preparazioni, oppure creare delle vellutate di verdure.

Frullatore ad immersione: qui andiamo sul classico. Il frullatore ad immersione è fondamentale per le emulsioni e per creare, per esempio maionese e margarina vegan. Il costo è davvero alla portata di tutti e lo si può acquistare in qualsiasi negozio di casalinghi.

 

 

Coltello da taglio per le verdure (Santoku): tipico coltello giapponese che in lingua significa “Tre virtù”, una delle quali è certamente quella di essere un ottimo alleato per la cucina veg. Il taglio di tutte le verdure sarà facile, certamente veloce e sicuro. In alcuni modelli sono presenti delle scanalature che permettono al cibo di non attaccarsi alla lama. Potete trovare il Santoku in mari materiali: dall’acciaio al carbonio, più economico ma che corre il rischio di arrugginire, al classico acciaio inossidabile fino ad arrivare alla ceramica, ottima per le verdure perché annulla il rischio di ossidazione ma molto delicata per quanto riguarda la manutenzione e il lavaggio (mai, per esempio, lavarla in lavastoviglie)

Pela patate: strumento semplice e quanto mai eccezionale per tutti i cuochi del mondo. Ha avuto sulla velocità in cucina lo stesso effetto della lavatrice e dell’aspirapolvere per le casalinghe di tutto il mondo sull’emancipazione. Pratico ed economico è uno strumento indispensabile per pelare velocemente patate, mele, carote e tutto ciò che riuscite a far passare sotto la sua magica lama.

Cestello per vaporiera: c’è chi ha solo il cestello in vetro da inserire nella pentola giusta, c’è chi, invece, ha proprio l’elettrodomestico che cuoce al vapore. Fatto sta che la cottura al vapore è una delle basi della cucina veg buona e salutare, quindi procuratevene una. Ottimi, anche se un po’ delicati, i cestelli a vapore in bambù tipici della cucina cinese. 

Mortaio: altro elemento dal sapore antico,  è utilissimo non solo per realizzare il classico pesto (in versione veg) ma anche per macinare la frutta secca o i semi oleosi più piccoli come il sesamo e i semi di lino; solo in questo modo, infatti è possibile assimilarne tutte le proprietà nutritive. Il mortaio, meglio se di pietra o marmo, è molto utile anche per preparare delle ottime tisane in casa con le spezie e le erbe che preferite.

Grattugia: non manca in nessuna casa. Perfetta per le bucce degli agrumi, dai quali si trae olio essenziale e profumo per pietanze salate e dolci, è ottima per creare anche scaglie di cioccolato, oppure, per ottenere la polpa preziosa dallo zenzero fresco. 

Mestoli in legno: c’è chi li ama e chi non li può vedere ma ogni bravo chef ha un mestolo di legno dedicato ad ogni pietanza. Perfetti quelli ecologici realizzati con legno proveniente da foreste certificate. 

Wok: si tratta di un tegame che, in Cina, serve per realizzare molti tipi di cottura, dal vapore ai fritti. Perfetto per saltare velocemente le verdure senza “lessarle”. lasciandole croccanti, quello originale è in ferro o in ghisa, ma ora, per comodità, si trova anche in alluminio o in teflon.

Estrattore o centrifuga: non sono essenziali, vero, ma aiutano moltissimo chi decide di avvicinarsi alla cucina veg, soprattutto a quella crudista. Permettono di estrarre il succo puro di ortaggi e frutta traendone tutte le vitamine. La loro manutenzione non è sempre semplice, perché, essendo composti di molti pezzi vanno lavati con cura ogni volta, ma ne vale certamente la pena.

“Spiralizzatore” per verdura: ha avuto un grande successo, meritato, perché ci ha fatto scoprire come alcune verdure, per esempio daikon e zucchine possano assumere una forma a “spaghetto” deliziosa e versatile. Chi di voi non ha ancora provato gli “spaghetti” di zucchine, si faccia avanti, confessi e vada subito a rimediare. Si trova online facilmente e a prezzi accessibili, (entro i 15 euro quelli a “temperino”) ma anche i negozi di casalinghi si sono attrezzati, soprattutto nelle grandi città.

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