Maratona di Londra: 200 mila bottiglie in meno grazie alla “bolla d’acqua”

Geniale e semplicissimo, l’involucro a base di alghe e che si può mangiare e bere, ha dimostrato il suo valore sul campo.

L’immagine del maratoneta che impugna la bottiglietta di acqua per ristorarsi è storia vecchia (finalmente), la soluzione alla presenza di 200 mila bottigliette di plastica durante la storica Maratona di Londra, arriva dalle alghe e da un team giovane di ricercatori e ingegneri che hanno inventato “Ooho!“.

Queste pods realizzate con materiale completamente biodegradabile e che si mettono direttamente in bocca, sono approdate ai lati delle strade della City fornite da decine e decine di volontari che le porgevano ai corridori.

“La maratona è una pietra miliare. Speriamo di poter dimostrare che in futuro Ooho potrà essere utilizzata in scala.” Rodrigo Garcia Gonzalez – CEO di

L’involucro delle “bolle d’acqua” si può mangiare oppure gettare a terra dato che si decompone completamente, non creando residui tossici di nessun tipo, in meno di 6 settimane. Se pensiamo che una bottiglietta d’acqua per “distruggersi” in milioni di frammenti di microplastiche tossiche, può impiegare circa 400 anni, il vantaggio di questa invenzione diventa chiarissimo.

La start up, Notpla, che ha lo stesso nome del materiale che ha inventato, spiega che le capsule d’acqua sono solo uno dei possibili utilizzi di questa innovazione. Le pods possono contenere

  • Succhi di frutta
  • Cocktail
  • Salse di condimento come ketchup o maionese

L’azienda, con sede a Londra, sta progettando anche dei contenitori per il cibo d’asporto completamente biodegradabili sempre basati su materiali completamente vegetali come le alghe.

Dopo che Londra è stata la prima città a dichiarare lo stato di emergenza per il cambiamento climatico, come richiesto in una seduta del parlamento da Jeremy Bernard Corbyn, leader del Partito Laburista e fervente sostenitore della scelta vegetale anche nell’alimentazione, non stupisce che sia stata la Maratona ad accogliere per prima e su larga scala l’impiego delle bolle d’acqua edibili.

Non abbiamo tempo da perdere. Non stiamo più parlando di un tempo a venire, ma di una distruzione del mondo che ci circonda mentre noi siamo ancora qui su questo pianeta. I giovani sono quelli che hanno più da perdere e hanno dovuto lasciare la scuola una volta alla settimana per farcelo capire. Oggi noi abbiamo l’opportunità di rispondere loro “Vi abbiamo ascoltato”. Jeremy Bernard Corbyn

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