Mena Massoud e lo street food vegano a Milano: “Dobbiamo evolverci”

L’attore, vegano, si trova in questi giorni a Milano e ha postato sui social un video in cui mostra di aver mangiato street food 100% vegetale in un chiosco a due passi dal Duomo

 

Mena Massoud è l’uomo del momento: 28 anni, egiziano naturalizzato canadese, interpreta Aladdin nel remake live action dell’omonimo film di animazione della Disney, nelle sale in questi giorni. Ma non basta: come testimonia la sua pagina Instagram, l’attore è orgogliosamente vegano e appassionato di fitness, e in questi giorni si trova a Milano dove ha deciso di pranzare presso Veg Mi Trike, un chiosco che vende street food rigorosamente vegano a due passi dal Duomo.

A testimoniarlo è un video girato e condiviso dallo stesso Massoud nel quale “intervista” Francesco, il proprietario dell’attività – che esiste ormai da quasi due anni – e dal quale scopriamo che l’attore ha assaggiato le salsicce di Beyond Meat, la “carne vegana” di Bill Gates ormai disponibile in alcuni ristoranti anche nel nostro Paese. L’attore si dice contento non solo del fatto che queste opzioni alternative alla carne siano arrivate in Italia, ma anche che attorno al chiosco per provarle ci siano tante persone, specialmente giovani.

“Evolving Vegan”

Sì, perché Mena Massoud è fermamente convinto dell’importanza della scelta vegan, come dimostra anche Evolving Vegan, progetto (ed e-shop che vende anche magliette e accessori) da lui fondato per incoraggiare le persone a scegliere un’alimentazione 100% vegetale per l’ambiente, la salute e gli animali. Per prima cosa, il progetto prevede la pubblicazione di un libro, omonimo al progetto, ricco di ricette 100% vegetali, ma in cui trovare anche una lista di ristoranti, locali e chef vegani nel Nord America, per dimostrare come mangiare vegano sia facile e accessibile per tutti. Il libro “Evolving Vegan” racconterà anche il viaggio personale di Mena verso lo stile di vita vegan, correlato di consigli e informazioni utili per intraprendere lo stesso percorso.

E il messaggio lanciato sul sito del progetto è chiaro: “La nostra missione è semplice: non si tratta di etichette, non si tratta di essere “vegani” o “vegetariani” o “onnivori”. Si tratta di evolversi. Per il bene dei nostri simili, del nostro pianeta e della nostra salute, abbiamo bisogno di continuare a evolverci verso uno stile di vita vegan”.

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