Mangiare vegetariano fa bene al corpo e alle nostre tasche

Vegetarianismo

Oggi facciamo i conti in tasca ai vegetariani. Ossia parliamo di soldi e di un confronto – economico – tra chi sceglie di mangiare veg e chi invece ammette la carne nei propri piatti. Il Journal of Hunger & Environmental Nutrition ha pubblicato uno studio che compara i piani alimentari raccomandati dalle istituzioni americane, quello vegetariano e quello onnivoro, messe a confronto partendo dal presupposto che entrambi includono circa duemila calorie giornaliere. Ebbene, lo studio ha dimostrato che mangiare vegetariano fa bene alla salute e anche alle nostre tasche: le calorie che entrano nel nostro corpo sono infatti nelle stesse quantità, ma i soldi che escono dalle nostre tasche per farci fare le due spese sono ben diversi. Il piano onnivoro costa 1020 dollari in più di quello vegetariano, in quale prevedeva 25 porzioni di verdura, 8 di frutta e 14 di cereali integrali in più rispetto al suo “avversario”. Per questo nello studio, tirando le somme, si legge che la versione più “economica” del piano alimentare onnivoro costa 746 dollari in più rispetto a quello vegetariano, dando però meno porzioni di verdura, frutta e cereali integrali. Spesa maggiore per una quantità di cibo minore, insomma.

A conferma di ciò, esistono anche esempi più concreti e “vicini” a noi. Su Facebook appare il gruppo “Vegani con meno di 100 euro al mese” in cui si dimostra come sia perfettamente possibile essere vegani con una spesa di circa cento euro al mese. I membri della pagina stanno facendo questo esperimento per il mese di ottobre tuttora in corso. Evitando tutti i cibi di origine animale e quelli contenenti prodotti dannosi come l’olio di palma, gli utenti che appartengono a questo gruppo appuntano tra i post, a mo’ di diario, le loro esperienze quotidiane. Requisito fondamentale iniziale: hanno svuotato le dispense per poter arrivare al primo giorno del mese di ottobre con gli scaffali vuoti e una spesa da fare necessariamente, in modo da non “inquinare” il risultato. A fine mese il responso, ma finora pare stia andando tutto liscio.

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