Dott. Neal Barnard: “Tre cose da fare subito per migliorare la nostra salute”

Super ospite della quinta edizione di The Vegetarian Chance, medico e ricercatore statunitense vegano, racconta a Vegolosi.it le sue regole per una vita più sana e 100% vegetale

Neal Barnard Italia

Fisico asciutto e sguardo sincero, il dottor Neal Barnard negli Stati Uniti è una sorta di celebrità ma anche in Italia le sue regole mediche e nutrizionali per stare meglio e prevenire malattie e problemi di salute hanno avuto un grande successo. Protagonista dell’edizione 2018 di The Vegetarian Chance dal titolo “Mangia la foglia, salva il pianeta” che si terrà a Milano il 12 e 13 Maggio presso la Fabbrica del Vapore, Barnard ha incontrato la redazione del nostro magazine che è media partner dell’iniziativa.

La  sua Physicians Committee for Responsible Medicine, si occupa di cercare cultura della prevenzione piuttosto che della cura. Sta cambiando l’approccio della classe medica verso la scelta 100%vegetale?

Certo! Incontro ogni giorno sempre più dottori e operatori sanitari interessati a saperne di più sull’alimentazione a base vegetale e in effetti la partecipazione alla nostra International Conference on Nutrition in Medicine annuale (la sesta sarà in agosto) continua a crescere. Abbiamo approntato anche una Guida nutrizionale per i medici e in questo modo il Physician Commitee si dedica a fare in modo che la prossima generazione di medici sia meglio informata per comprendere e quindi prescrivere le diete plant-based ai loro pazienti. Stiamo per pubblicare la terza edizione della Guida, che abbiamo recentemente lanciato anche come come app.

Se dovesse scegliere una strada che a suo avviso davvero potrà cambiare la cultura generale sull’alimentazione, sarebbe quella dell’etica, della salute o dell’ambiente?

Indipendentemente dal percorso che conduce a una dieta vegetale, etica, salute o ambiente, il risultato è sempre una nutrizione migliore. Uno studio recente mostra quanto questi fattori siano intrecciati nella creazione di un mondo diverso: se tutti diventassimo vegani, entro il 2050 eviteremmo 8 milioni di morti umane, ridurremo le emissioni di gas serra relative alla produzione di cibo del 70% e risparmiamo 1 trilione di dollari in costi per la salute pubblica. Senza parlare delle miliardi di vite animali che salveremmo.

Vegetali-a-foglia-verde calcio

Da consumatore qual è l’impressione che ha sullo stato delle cose nel suo paese, gli Stati Uniti, rispetto al consumo di carne e derivati?

Il Physicians Committee lavora dal 1985 per educare le persone a “interrompere l’abitudine della carne”, per proteggersi da malattie cardiache, diabete e cancro. Gran parte del mondo della medicina si sta finalmente allineando con noi. In effetti, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) dell’Organizzazione mondiale della sanità ha appena pubblicato un rapporto di 500 pagine chiamato ‘Carni rosse e carne trasformata’ (vedi link sopra). Descrive dettagliatamente le conclusioni che hanno portato la IARC a dichiarare che la carne trasformata è la prima causa di cancro nel 2015 (Gruppo 1). Anche il fumo di tabacco e l’amianto sono entrambi cancerogeni del gruppo 1. Il risultato dei nostri sforzi e delle nostre ricerche è che le persone si stanno allontanando dalla carne, con la conseguenza che aziende come McDonald’s offrono un hamburger vegano e Tyson Foods, il più grande produttore di carne degli Stati Uniti, investe in Beyond Meat. La buona notizia è che sostituire la carne con le alternative di carne è spesso solo il primo passo che porta le persone ad adottare una dieta completamente vegetale.

Quali sono i più grossi miti da sfatare in campo medico riguardo l’alimentazione tradizionale?

Partiamo dal primo, l’ “ansia da proteine”. Naturalmente, il corpo ha bisogno di alcune proteine per costruire e riparare i tessuti del corpo. Ma le proteine sono ampiamente disponibili in legumi, verdure e cereali. L’americano medio in realtà consuma troppe proteine, secondo l’U.S. Centers for Disease Control and Prevention (i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie americani), la maggior parte delle persone assume quasi il doppio della quantità di cui ha effettivamente bisogno e più non è meglio. Quando le proteine provengono da prodotti animali – ricchi di grassi, grassi saturi e colesterolo – spesso seguono malattie come il diabete, il cancro e le malattie cardiache.

Il secondo è relativo ai latticini: prove scientifiche dimostrano che i prodotti caseari offrono una protezione minima o nulla per la salute delle ossa e aumentano il rischio di cancro al seno, alle ovaie e alla prostata, malattie cardiovascolari, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer e morte precoce. I latticini danneggiano anche una parte significativa della popolazione mondiale che soffre di intolleranza al lattosio, che causa gonfiore, diarrea e gas. Sebbene il calcio sia un nutriente essenziale, è disponibile da molti altri alimenti più salutari, come legumi, verdure a foglia verde, prodotti a base di tofu e cereali.

Ci da 3/5 consigli sul nostro stile di vita da seguire fin da subito per imparare a stare meglio?

Suggerimento 1: adottare una dieta low-fat. Se la dieta è ricca di grassi, proviamo una dieta vegana a basso contenuto di grassi: è molto meglio. Solo un grammo di grassi – compreso l’olio d’oliva e altri grassi vegetali – ha nove calorie. Un grammo di carboidrati da patate, pane, legumi e pasta contiene solo quattro calorie per grammo.

Suggerimento 2: fibre a volontà. Probabilmente stai già acquistando un sacco di fibre, ma consiglio un consumo alimentare di 40 grammi di fibre al giorno. È facile potenziare i contenuti in fibra con pochi semplici cambiamenti. Sostituire il pane bianco con quello a base di cereali integrali. Abbandonare i cereali zuccherati della mattina per l’avena, ottima per il cuore. Aggiungere un po’ di frutta alla colazione o mangiare una mela o una banana quando si è di fretta. 

Suggerimento 3: fare il pieno di ‘verde’. Gli alimenti verdi sono veri concentrati di benessere a livello nutrzionale. Ad esempio, le fonti più salutari di calcio sono proprio le verdure a foglia verde e i legumi; con loro broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo nero, cavoli e molti altri ortaggi sono ricchi di calcio e la loro ‘quota di assorbimento’ (la percentuale che il corpo può utilizzare) è in realtà superiore a quella del latte. Oltre al calcio, queste verdure sono ricche di ferro, beta-carotene, fibre e proteine.

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