Cracco, vegani attaccano il ristorante: “Sei un assassino”

Carlo Cracco ancora nell’occhio del ciclone: dopo la polemica per l’uso di carne di piccione, ieri sera un gruppo di manifestanti ha fatto irruzione nel suo ristorante milanese e ha urlato: “Cracco assassino”.

CRACCO

Dopo la polemica dei giorni scorsi sul piatto a base di carne di piccione preparato durante una puntata di Masterchef, la protesta animalista a sfondo vegan nei confronti di Carlo Cracco si è spostata ieri sera nel ristorante milanese dello chef.

Verso le dieci di sera un gruppo di attivisti animalisti è entrato nel locale urlando: “Questo è un ristorante di m., Cracco è un assassino perché cucina animali”. I manifestanti hanno poi lasciato il ristorante e si sono dileguati. Nel locale, situato in pieno centro a Milano, è intervenuto la Polizia, che era stata allertata dal personale di servizio. Quando però sono arrivati gli agenti la situazione era già tornata alla normalità.

Non è la prima volta che Cracco viene attaccato per dagli attivisti vegani e animalisti. Proprio pochi giorni fa l’Aidaa, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, lo aveva denunciato per l’utilizzo, durante il programma Masterchef, della carne di piccione, indicata dall’associazione come illegale. In realtà, il piccione da allevamento, come quello cucinato in tv da Cracco, non risulta essere specie protetta e la denuncia non ha avuto quindi rilevanza penale. “Rimane non denunciabile legalmente, ma moralmente sì, che Masterchef sia una continua esaltazione, all’ennesima potenza, del consumo di carni e pesci non riflettendo così l’evoluzione in corso nella società e nella ristorazione che punta sempre di più sugli alimenti vegetali”, ha commentato il presidente della Lav, Gianluca Felicetti. “A Masterchef un modesto invito. Perché almeno una volta, una, non fare nella prossima edizione una puntata dedicata alla scelta vegana?”.

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